Nel settore automotive, ANFIA è una figura importante per la tutela delle aziende che ne fanno parte. In questo testo metteremo in luce in cosa consiste l’ente, come è organizzato e quali sono gli obiettivi preposti al fine di rappresentare l’interesse dei soggetti a cui fa riferimento.
ANFIA: cos’è e come è nata
L’ANFIA, che sta per Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, è una delle maggiori associazioni di categoria in Italia e rappresenta 470 aziende del settore automotive. L’associazione è nata a Torino il 20 marzo 1912 come UIFA (Unione Italiana Fabbriche di Automobili) con l’obiettivo di rappresentare gli interessi delle aziende associate verso le istituzioni pubbliche e private, in ambito nazionale e internazionale. A tal fine, l’ente si propone di analizzare e risolvere tutte le problematiche relative agli aspetti tecnici, economici, fiscali, legislativi e di tutto ciò che riguarda il comparto automotive.
La sua missione è offrire alle aziende del settore automobilistico un supporto per rafforzarne la competitività, la crescita e l’integrazione nei sistemi di mobilità a livello nazionale e internazionale. Tutto ciò attraverso le relazioni con le istituzioni, le attività di networking, di partecipazione a comitati tecnico-normativi, di studio e analisi del settore, di formazione e consulenza. Le aree in cui ANFIA fa sentire la sua presenza spaziano dalla mobilità alla sicurezza, all’ambiente, all’energia, alla ricerca e all’internalizzazione. ANFIA partecipa anche al Tavolo Automotive organizzato periodicamente dal Ministero delle imprese e del made in Italy, che raduna tutti i principali attori che gravitano intorno al settore automobilistico – ovvero il governo, le regioni, i sindacati e le aziende – per affrontare i problemi più importanti.
ANFIA: come è strutturata
L’associazione di categoria è strutturata in 3 gruppi merceologici:
- Costruttori;
- Componenti;
- Car Design & Engineering.
L’area Costruttori si riferisce ai produttori di autoveicoli – ivi inclusi camion, rimorchi, camper, mezzi speciali e/o dedicati a specifici utilizzi – e di allestimenti e attrezzature specifiche montate su autoveicoli. Il gruppo è formalmente organizzato in 8 sezioni, secondo il criterio della specializzazione produttiva, ovvero: autobus, autoveicoli, cisterne, gru per autocarro, piattaforme di lavoro elevabili (comprende i maggiori produttori di apparecchi di sollevamento persone, tipicamente installati su autocarro), regime di freddo (comprende i produttori di veicoli per il trasporto di derrate alimentari deperibili), rimorchi e veicoli per servizi ecologici.
Il gruppo Componenti è composto dai produttori di parti e componenti di autoveicoli, nonché i loro fornitori. Le aziende associate appartengono ai vari ambiti produttivi in cui si articola la componentistica automotive, tipo moduli e sistemi, pneumatici, componenti elettrici ed elettronici, componenti di illuminazione e segnalazione, organi di trasmissione, ecc.
Il Car Design & Engineering comprende le aziende operanti nel settore della progettazione, ingegnerizzazione, stile e design di autoveicoli e/o parti e componenti destinati al settore degli autoveicoli. Al gruppo appartengono circa una trentina di aziende, in maggioranza con sede nel Nord-Ovest dell’Italia.
Governance
ANFIA ha una struttura di governance che prevede un presidente, tre vice presidenti e gli organi direttivi. Questi ultimi sono:
- l’assemblea generale costituita da tutti gli associati;
- il consiglio generale, formato dal presidente ANFIA, dai presidenti dei 3 gruppi di categoria merceologica, che acquisiscono di diritto il titolo di vice presidenti, da 4 membri eletti dall’assemblea generale dei soci e da un numero variabile di altri membri designati da ciascun gruppo merceologico;
- il consiglio di presidenza, composto dal presidente, dai vice-presidenti di diritto e da 2 membri nominati dal presidente tra gli eletti al consiglio generale entro tre mesi dalla sua elezione.









