Apple, in arrivo il campanello facciale: cos’è e come funziona

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L’agenzia Bloomberg nella sua newsletter Power On rivela che Apple dovrebbe presto lanciare sul mercato il suo campanello facciale. È una mossa strategica significativa per il colosso fondato da Steve Jobs, che apre alle tecnologie smart home e all’IoT per una casa intelligente. Lo smart doorbell della Mela è una soluzione per le abitazioni che permette di gestire da remoto la porta e il videocitofono (in vista di completarsi con tutte le componenti domestiche) tramite i dispositivi e le reti wireless.

 

Apple lancia il campanello facciale

Nella sua anticipazione, Bloomberg spiega che il campanello intelligente di Apple sarà dotato di riconoscimento facciale grazie alla serratura connessa e al Face ID che consente di sbloccare in sicurezza la porta di casa. Il dispositivo funzionerà come il sistema di sblocco di iPhone e iPad: basta un semplice sguardo al campanello per aprire la porta. Il sistema sfrutta infatti una connessione wireless con una serratura compatibile.

Sul mercato esistono già numerose serrature digitali di cui Apple potrebbe avvalersi: si tratta di smart lock integrate, montate sul lato interno della porta di casa, che permettono l’apertura e la chiusura attraverso i dispositivi connessi, senza usare la chiave. Un sensore posizionato sulla porta rileva se è aperta o chiusa; inoltre è possibile impostare la chiusura automatica con tutte le mandate alcuni secondi dopo l’uscita di casa o la chiusura della porta.

 

Il campanello smart farà anche videosorveglianza?

Stando a quanto riportato da Bloomberg, non è ancora chiaro se il campanello facciale supporterà la registrazione video. Nel caso in cui sia così, Apple potrebbe favorire l’integrazione con il suo servizio Video sicuro di HomeKit che archivia i filmati crittografati end-to-end delle telecamere di sorveglianza su iCloud per garantire la massima sicurezza. Con HomeKit l’utente può visionare i video quando e dove vuole e nelle modalità che preferisce, mantenendoli sempre riservati e sicuri.

In aggiunta, la società di Cupertino potrebbe utilizzare il suo chip Wi-Fi proprietario, basato su tecnologia Wi-Fi 7 e dotato di un Secure Enclave (il sottosistema di sicurezza presente nelle versioni più recenti di iPhone, iPad, Mac, Apple TV, Apple Watch e HomePod) per la protezione dei dati e l’accesso sicuro al dispositivo. Apple dovrebbe lanciare il primo iPad con chip Wi-Fi proprietario nel 2025, insieme ad un modem 5G.

 

Quando arriverà sul mercato

C’è incertezza sul costo e sulla data d’arrivo di questo campanello smart: secondo Bloomberg, l’home kit della “mela morsicata” potrebbe arrivare sul mercato entro la fine del 2025 per inserirsi nella nuova strategia smart home del gigante tecnologico statunitense. Alla sua base c’è l’Apple Intelligence, il sistema di intelligenza artificiale generativa dell’azienda diretta da Tim Cook. Al momento Apple Intelligence è un’esclusiva di iPhone, iPad e Mac, mentre è esclusa da Apple TV e Apple Watch.

Per completare l’evoluzione della sua casa intelligente, Apple potrebbe entrare nelle abitazioni dei suoi consumatori abituali con altri tre dispositivi smart. Insieme al campanello connesso con Face ID, dovrebbero arrivare un’innovativa videocamera di sicurezza, una Apple TV e una serie di display simili agli iPad da collegare ai supporti a parete o alle basi degli altoparlanti per potenziare la sicurezza e la videosorveglianza, l’assistenza alla persona e la gestione di elettrodomestici, illuminazione, climatizzazione e riscaldamento.

 

I campanelli intelligenti presenti sul mercato

Quello di Apple non è il primo esemplare di smart doorbell prodotto da una Big Tech. Nest, la linea di prodotti per la casa intelligente di Google, ha disponibili due Nest Doorbell: uno alimentato a batteria (costa 199,99 euro) e uno con cavo in vendita a 279 euro. I campanelli hanno un ampio campo visivo (rispettivamente 145° in diagonale in formato 3:4 e 160° in diagonale in formato 4:3), avvisano su movimenti, persone, pacchi, animali e veicoli, funzionano con i dispositivi compatibili con l’assistente Google e Alexa e mantengono fino a 60 giorni la cronologia video degli eventi con Nest Aware.

È invece di Amazon il Blink Video Doorbell, il videocitofono wireless alimentato a batterie che fa vedere e parlare da remoto con chi è alla porta. Grazie all’app Blink, l’utente riceve una notifica ogni volta che viene rilevato un movimento o qualcuno suona il campanello. La videocamera del dispositivo riprende in HD a 1080p, ha un campo visivo di 135° in orizzontale e di 80° in verticale, può vedere di notte sfruttando gli infrarossi ed è dotato di audio bidirezionale. L’apparecchio costa 69,99 euro, i piani d’abbonamento sono Basic (3 euro al mese, 30 euro all’anno) e Plus (10 euro al mese, 100 euro all’anno).

L’azienda francese Netatmo non è una Big Tech ma dal 2019 lavora al suo campanello intelligente con videocamera. Questo smart video doorbell, compatibile con l’HomeKit di Apple e con Siri, tiene d’occhio l’ingresso di casa anche da lontano: quando qualcuno suona alla porta, come un vicino, il postino o un corriere, si può rispondere dallo smartphone (anche se non si è presenti) e persino parlare con lui o con lei. Allo stesso modo l’italiana Arlo ha tra i suoi prodotti due dispositivi connessi (il videocitofono 2K senza fili e con campanello Chime 2) che si integrano con le telecamere wireless domestiche.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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