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Apple fiduciosa sulle vendite ma esposta in Cina, cosa fare con l’azione a Wall Street?

L'Apple WWSC 2022

Apple avrebbe chiesto ai propri fornitori di costruire quest’anno almeno lo stesso numero di iPhone di nuova generazione del 2021, contando sulla capacità di acquisto della clientela benestante e sulla concorrenza in calo. Secondo fonti citate da Bloomberg, il gigante tecnologico vorrebbe produrre 90 milioni di unità del nuovo iPhone 14 che sarà lanciato sul mercato a inizio settembre, lo stesso numero di unità prodotte come l’anno scorso, nonostante il deterioramento delle prospettive del mercato degli smartphone. Nel complesso l’azienda di Cupertino conta di assemblare circa 220 milioni di iPhone in totale per l’intero anno, un numero pari a quello dell’anno scorso.

 

Apple fiduciosa sulla domanda per i propri prodotti di fascia alta

Le proiezioni di Apple suggeriscono che l’azienda ha fiducia nella possibilità di superare il crollo della spesa registrata nel settore smartphone e altri dispositivi. I produttori di dispositivi mobili, infatti, hanno iniziato a congelare gli ordini e, secondo le previsioni di IDC, il mercato globale dei telefoni cellulari – che ha registrato un calo del 9% nel trimestre a giugno – dovrebbe ridursi del 3,5% quest’anno.

In un momento in cui i dispositivi Android stanno soffrendo, la maggiore domanda per la nuova linea di prodotti Apple dovrebbe derivare da una base di clienti ancora disposti a spendere per gadget di qualità superiore. Anche la virtuale scomparsa di Huawei Technologies ha eroso la concorrenza nel settore degli smartphone di fascia alta. Hon Hai Precision Industry, che produce la maggior parte degli iPhone del mondo, ha accennato alla capacità di ripresa di Apple quando la scorsa settimana ha dichiarato che le vendite dei suoi prodotti di elettronica di consumo intelligenti dovrebbero subire poche variazioni.

 

La sovraesposizione alla Cina preoccupa gli esperti

Secondo gli esperti di Bloomberg Intelligence, la crescita in percentuale delle vendite di Apple a breve-medio termine rimarrà probabilmente “mid-single digits”, sostenuta dalle vendite di servizi aggiuntivi. L’aumento dell’inflazione, la guerra in Europa e le persistenti restrizioni per il Covid-19 in Cina potrebbero allungare il ciclo di rinnovamento dei prodotti, danneggiando la crescita del fatturato nel 2022 del 2-3% rispetto al consenso di 394 miliardi di dollari. La sovraesposizione di Apple alla Cina per la produzione è una delle principali preoccupazioni e qualsiasi interruzione dovuta a carenze di componenti o a questioni geopolitiche potrebbe ostacolare seriamente la capacità di Cupertino di soddisfare la domanda.

 

Apple, l’analisi grafica. Dopo il rally estivo le quotazioni stanno ritracciando 

Quotato sul Nasdaq, il titolo Apple sembra essere impostato al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance incerta registrata nella seduta di mercoledì 25 agosto (+0,26%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente le quotazioni hanno intrapreso un andamento leggermente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo a 166,25 dollari. L’azione ha poi invertito drasticamente la rotta fino a raggiungere un massimo a quota 167,98, in prossimità della resistenza posta a quota 168 dollari.

Oltre il breve periodo, il titolo Apple rimane inserito all’interno di uno stretto canale ascendente ma è sostenuto da una trendline troppo ripida. Tant’è che il recente massimo dello scorso 17 agosto nell’intorno dei 176 dollari ha frenato le ambizioni dell’azione dando origine a una possibile inversione di tendenza o almeno a un ritracciamento consistente. Quindi Apple si trova al momento sotto una decisa pressione ribassista che potrebbe portare al test di alcuni livelli importanti, il primo dei quali è costituito dall’indicatore Supertrend vicino al livello 165. Solo successivamente il rialzo potrà continuare.

L’impostazione grafica vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Parabolic Sar mentre la media mobile a 25 periodi è rialzista fin dall’inizio di luglio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 58. Dal punto di vista operativo pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 167,98 con target nell’intorno dei 173,74 dollari, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 166,25 con obiettivo molto vicino al livello 163.


L’andamento di breve termine del titolo APPLE

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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