Addio tessera, si viaggia con il telefono: è l’annuncio di ATM per presentare la rinnovata app, che insieme ai biglietti digitalizza completamente anche gli abbonamenti, come già accade a Bologna e Vicenza. L’azienda del trasporto pubblico milanese ha rilasciato la versione 15.2.2 dell’applicazione, scaricabile su Google Play per dispositivi Android e su App Store per iOS e resa disponibile a partire dal 16 dicembre. La digitalizzazione dell’esperienza di viaggio sui mezzi della rete è associata a una nuova veste grafica e conferma la gamma di servizi per i quasi 600 milioni di passeggeri che ogni anno si spostano in metro e sui mezzi di superficie.
ATM digitalizza gli abbonamenti con la nuova app
Fino a oggi era obbligatorio avere una tessera fisica per accedere ai tornelli: adesso l’aggiornamento dell’app permette di passare a un abbonamento completamente digitale. Non serve più attivare la tessera fisica agli appositi totem: basta comprare l’abbonamento o rinnovarlo dall’app (oppure digitalizzare la tessera cartacea già acquistata) e avvicinare lo smartphone ai lettori contactless in metro e sui mezzi per convalidare. Chi ha un telefono senza modulo NFC o Bluetooth, può visualizzare il codice QR da far leggere al lettore. In caso di controllo, è sufficiente mostrare l’abbonamento richiamandolo dall’applicazione. In precedenza, viaggiare sui mezzi della rete di trasporti milanese solo con lo smartphone era previsto esclusivamente per i biglietti ricaricabili, subentrati a quelli cartacei.
Per chi non è ancora abbonato e vuole diventarlo cominciando direttamente con la tessera digitale, è necessario scaricare l’app, creare un account e comprare l’abbonamento dal menu Acquista. L’operazione si completa compilando il modulo e aggiungendo una foto. Il pagamento avviene con carta di credito, PayPal (anche in tre rate) o Satispay. Effettuato il pagamento, l’abbonamento compare nel menu Wallet. Chi ha già l’abbonamento fisico e vuole passare a quello digitale, deve scaricare o aggiornare l’app, entrare nel proprio account, andare nel menu Profilo e fare tap sul tasto di passaggio all’abbonamento digitale, che compare sempre in Wallet.
L’abbonamento sul telefono è accettato anche fuori Milano e sulle linee degli altri operatori: in tutte le zone del STIBM dalla Mi1 alla Mi9 e a bordo dei mezzi delle compagnie di trasporto pubblico che accettano le tariffe del Sistema tariffario integrato. L’app permette di caricare su smartphone pure gli abbonamenti convenzionati, quelli agevolati Isee e con Esselunga. Per adesso non si possono mettere sul telefono soltanto gli abbonamenti mezzi + parcheggi, mezzi + treni e urbani Giovani fino ai 30 anni con Isee inferiore a 28.000 euro. Per il resto, le tariffe non cambiano e rimangono sempre le stesse.
Cosa permette di fare l’app smartphone di ATM
Oltre a comprare tutti i tipi di biglietti e abbonamenti settimanali, mensili, annuali, urbani e interurbani e a generare un wallet per l’acquisto delle tessere e il caricamento degli abbonamenti, la versione 15.2.2 dell’app conferma i restanti servizi. Con l’applicazione si possono consultare gli orari, i percorsi delle linee e le tariffe degli itinerari, vedere le attese in tempo reale alle fermate, ricevere informazioni aggiornate sullo stato delle linee, ottenere notifiche d’avviso quando sta per scadere l’abbonamento, scaricare le ricevute degli abbonamenti per la dichiarazione dei redditi e prenotare i Radiobus e le linee notturne a chiamata.
Per convalidare l’abbonamento con l’app, non bisogna dimenticare di avvicinare lo smartphone al lettore con l’applicazione aperta e in primo piano: se l’app non è in primo piano, il lettore rischia di leggere una carta di credito nel Wallet del telefono, con il rischio di addebiti indesiderati. Quanto al passaggio alla tessera digitale, la scelta di adottarla disattiva completamente la versione fisica: una volta che si passa all’abbonamento smaterializzato, non si può più tornare a quello cartaceo. In aggiunta, al momento non viene rilasciata la fattura elettronica, quindi non è ancora chiaro come fare nel caso in cui a un abbonato con partita Iva serva la fattura per motivi fiscali.
Le recensioni degli utenti alla nuova app
Le prime reazioni degli utenti alla versione 15.2.2 dell’applicazione ATM sono tiepide. Vengono segnalati diversi problemi con il funzionamento del login e l’accesso con le credenziali personali, la richiesta dell’autorizzazione alle sveglie, al promemoria e all’attivazione in background, una confusionaria gestione dei preferiti, una scarsa funzionalità – ovvero diversi tap per raggiungere i servizi più utilizzati come la ricerca delle linee e i tempi d’attesa che prima si trovavano nella home – e una veste grafica poco intuitiva. Ci sono stati anche alcuni giorni di tilt, in cui il servizio è stato offline per l’aggiornamento. Poi l’app è tornata alla normalità, almeno nelle sue funzioni più importanti.









