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Azioni Amazon: l’effetto delle nuvole sul cloud

Un interno con una serra nel quartier generale di Amazon a Seattle

Il saliscendi dell’azione Amazon a Wall Street dopo la presentazione dei risultati relativi al primo trimestre, mostra quanto siano rilevanti le incertezze relative all’andamento dell’economia nei prossimi trimestri e quanto ancora non sia terminata la convalescenza dei titoli tech. Il colosso globale dell’e-commerce ha subito le parole del suo direttore finanziario Brian Olsavsky, secondo il quale i clienti del cloud, uno dei punti di forza del bilancio di Amazon, stanno cercando di “ottimizzare la propria spesa in risposta a condizioni economiche difficili”.

 

Amazon, i risultati battono le attese

Nel primo trimestre del 2023 Amazon ha registrato vendite pari a 127,36 miliardi di dollari, in crescita del 9% rispetto allo stesso periodo del 2022 e oltre le attese degli analisti a 124,55 miliardi. La maggior parte dei ricavi, 76,88 miliardi di dollari sono arrivati dalle operazioni in Nord America mentre a livello internazionale la società di Jeff Bezos ha incassato 29,12 miliardi di dollari. Il reddito operativo è balzato del 30% rispetto al primo trimestre 2022, attestandosi a 4,77 miliardi di dollari. Il reddito netto è tornato positivo a 3,17 miliardi di dollari dopo i -3,84 dei primi tre mesi dello scorso anno. L’utile per azione è di 31 centesimi per azione contro attese a 21 centesimi. Infine, il cash flow operativo di Amazon è aumentato del 38% a 54,3 miliardi di dollari.

Tra i motori di crescita del gruppo dell’e-commerce, l’amministratore delegato Andy Jassy ha sottolineato la crescita delle entrate pubblicitarie, a 9,5 miliardi contro stime a 9,1 miliardi di dollari, in crescita del 23% rispetto al primo trimestre del 2022: “La divisione pubblicitaria continua a portare in dote una forte crescita grazie ai nostri investimenti nel machine learning che aiuta i clienti a ottenere le informazioni rilevanti nel corso della loro attività sul sito”.

Bene anche la divisione AWS (Amazon Web Services) che comprende i servizi cloud, un altro dei motori di crescita del gruppo. I ricavi sono cresciuti del 16% a 21,35 miliardi di dollari, sopra le attese degli analisti a 21,22 miliardi. Dal cloud è però arrivata la notizia che ha raffreddato gli entusiasmi del mercato. Secondo il direttore finanziario Brian Olsavsky i clienti continueranno a ottimizzare i costi dell’utilizzo dello strumento anche nel prossimo trimestre.

 

Le stime per il secondo trimestre

L’outlook sul secondo trimestre dell’anno prevede una crescita dei ricavi in una forchetta tra il 5 e il 10% (rispetto al primo trimestre), ossia tra 127 e 133 miliardi di dollari, sostanzialmente in linea con le attese di consensus (129,83 miliardi di dollari). Amazon continuerà nel processo di riduzione dei costi avviato dopo il superamento del periodo pandemico. I licenziamenti decisi dal gruppo di Seattle sono circa 27.000.

“Gli utili del primo trimestre e le prospettive del secondo per Amazon sono stati superiori al consenso. Tuttavia una decelerazione di 500 punti base nelle vendite di AWS ad aprile rispetto al 16% dei primi tre mesi indica che una ripresa potrebbe essere ancora a pochi trimestri. La previsione di una crescita delle vendite del 5-10% nel secondo trimestre dell’anno è incoraggiante e segnala la forza negli altri segmenti di attività, tra cui online, terze parti, negozi e pubblicità. Prevediamo che i vantaggi dei tagli ai costi e l’attenzione alla promozione dell’efficienza aiutino Amazon a tornare ai margini pre-pandemia” hanno commentato gli analisti di Bloomberg Intelligence.

 

L’Intelligenza artificiale generativa arriva tra le nuvole

Una novità importante capace di contrastare l’ottimizzazione della spesa in cloud dei clienti potrebbe arrivare dall’offerta di un servizio a valore aggiunto che sfrutti la potenza dell’Intelligenza artificiale generativa. Anche Amazon, infatti, si è unita alla corsa che vede Microsoft in pole position con ChatGPT, inseguita da Google.

Amazon Web Services ha recentemente annunciato il lancio di due strumenti, uno capace di generare testi e l’altro in grado di aiutare la personalizzazione delle ricerche sul web. I modelli linguistici di Amazon, denominati Titan, saranno disponibili in un apposito servizio di AWS chiamato Bedrock, insieme a modelli progetti da altre aziende nel campo dell’IA generativa.

 

L’analisi tecnica e le strategie operative sul titolo Amazon

Pur in un contesto di volatilità elevata che ha visto l’azione Amazon salire ai massimi annui il 2 febbraio (117,38 dollari) e poi scendere fino ai minimi fino a 88,12 poco più di un mese dopo (13 marzo), il bilancio del titolo è positivo da inizio anno. L’azione ha guadagnato il 30% di valore dall’inizio dell’anno (ai valori di chiusura del 27 aprile 2023) e ha appena recuperato la media mobile a 200 giorni, transitante in area 106 dollari. Si prepara, quindi, ad affrontare proprio i massimi di febbraio, al di sopra dei quali la salita si estenderebbe verso i 121 dollari per azione.

Dovrà farlo, tuttavia, in un contesto di rallentamento economico che potrebbe rendere tutto più complicato. Possibile quindi vedere un po’ di resistenza sulla soglia dei 117 dollari.  Sul fronte opposto il primo supporto da monitorare è ora la media mobile a 200 giorni, anche se un primo segnale negativo per il trend di breve termine arriverebbe con la rottura di quota 102.

Il grafico a candele di Amazon aggiornato al 27 aprile 2023.

 

Amazon: le strategie operative con i Certificati Turbo24 di IG

Per quanto riguarda l’operatività, si potrebbero valutare strategie long a partire da area 110 dollari con primo target a 117 e successivamente 121. Lo stop loss potrebbe essere posizionato a 106. Per questo tipo di operatività può essere utilizzato un Certificato Turbo24 di IG con facoltà long su Amazon che abbia il livello di Knock-Out (KO) superiore alla zona scelta per lo stop loss indicato.

Nel dettaglio, il Certificato Turbo24 Long con ISIN DE000A23DQU5 propone un livello di KO a 77,8535 dollari e leva 4. Per trovare la corretta size di ingresso a mercato, ricordiamo di controllare il moltiplicatore, sotto la voce info. L’ammontare massimo che si potrà perdere non supererà in ogni caso l’investimento iniziale: perché ciò accada le quotazioni di Amazon dovranno raggiungere il livello di KO del Certificato.

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Redazione

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