Il gruppo tech Usa dei microchip Amd, guidato dall’amministratore delegato Lisa Su, ha pubblicato i conti del trimestre ottobre-dicembre e del 2024 dopo la chiusura di Wall Street. Ricavi e profitti sono risultati migliori delle attese del consenso, mentre le vendite ai data center sono quasi raddoppiate nel 2024, tuttavia sono rimaste sotto le stime. Ciò non è piaciuto ai mercati, che nel pre-market di ieri hanno venduto il titolo, con un calo conseguente di quasi il 9%. Il concorrente di Amd, il colosso Nvidia, si muoveva nel frattempo appena sopra la parità.
I dati fondamentali del produttore di chip Advanced Micro Devices, rispetto alle stime del consenso raccolte da Lseg sul trimestre concluso a dicembre 2024, sono i seguenti: utile per azione a 1,09 dollari (adjusted), rispetto a 1,08 dollari attesi; ricavi a 7,66 miliardi di dollari rispetto a 7,53 miliardi attesi. Amd ha registrato 482 milioni di dollari di utile netto, pari a 29 centesimi per azione nel quarto trimestre, in calo rispetto ai 667 milioni di dollari (41 centesimi per azione) nello stesso periodo dell’anno precedente.
Amd ha registrato 3,86 miliardi di dollari di vendite ai data center, in aumento del 69% su base annua grazie alle Gpu Instinct e alle Cpu Epyc, che fanno concorrenza ai processori Intel. Tuttavia, gli analisti interpellati da Factset prevedevano 4,14 miliardi di dollari di vendite ai data center durante il trimestre. Nel 2024, i ricavi della divisione data center di Amd sono aumentati del 94% a 12,6 miliardi di dollari. Il gruppo tech ha spigato che 5 miliardi di dollari relativi alle vendite arrivano dalle Gpu Instinct per l’intelligenza artificiale.
Amd si aspetta ora 7,1 miliardi di dollari di vendite (7 miliardi le attese degli analisti) nel primo trimestre, con un’oscillazione possibile di più o meno 300 milioni. Il gruppo dei chip si attende un margine lordo di circa il 54%. L’amministratrice delegata Su ha spiegato agli investitori che Amd registrerà nelle attese “una forte crescita percentuale a due cifre di fatturato e utile per azione” nel 2025.
Azioni Amd, le quotazioni arrestano la discesa sul supporto in area 106,50
Quotate sul mercato tecnologico statunitense Nasdaq, le azioni Amd sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, nonostante la performance molto negativa registrata nella seduta di ieri. Dopo un’apertura in gap down (rimasto aperto nell’intraday a quota 114,79), infatti, le quotazioni si sono mantenute tutta la giornata all’interno di uno stretto trading range compreso tra i livelli 106,50 e 111,72.
In seguito al massimo relativo battuto lo scorso 9 ottobre sul livello 174,05, l’azione ha drasticamente invertito la propria rotta con un violento movimento ribassista, sempre posizionato al di sotto di una ben inclinata trendline discendente, fino ad arrestare la caduta proprio ieri in prossimità del supporto presente a quota 106,50.
La struttura grafica delle azioni Amd rimane decisamente negativa, ma è anche vero che il titolo è sceso probabilmente troppo e lo sta facendo da troppo tempo, tant’è che nell’immediato futuro è lecito attendersi un pronto rimbalzo, almeno di corto respiro, che permetta ai corsi di ricoprire il già citato gap rimasto ancora aperto.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 111,72 con target nell’intorno dei 114,79 dollari, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 106,50 con obiettivo molto vicino al livello 103. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti a fine ottobre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 35.

L’andamento di breve termine del titolo AMD









