Azioni Bayer: il gruppo cerca l’accordo per le accuse sul glifosato, cosa fare

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Il colosso farmaceutico tedesco Bayer ha recentemente comunicato di voler raggiungere un accordo da 7,25 miliardi di dollari per risolvere le decine di migliaia di cause intentate da cittadini americani secondo i quali l’uso del diserbante a base di glifosato Roundup (prodotto dalla controllata ex Monsanto) abbia provocato loro gravi forme di cancro.

L’accordo, depositato presso il tribunale statale di St. Louis, in Missouri, prevede pagamenti annuali distribuiti nell’arco di 21 anni, con importi decrescenti nel tempo. Il risarcimento è costituito da un complesso meccanismo finanziario strutturato per garantire a Bayer una certa stabilità economica con lo scopo di chiudere uno dei capitoli più oscuri della propria recente storia aziendale.

 

Azioni Bayer: le quotazioni in ribasso puntano verso il supporto in area 40 euro

Quotate sul mercato tedesco Xetra, le azioni Bayer sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, nonostante la performance positiva registrata nella seduta di ieri (+0,43%). Dopo un’apertura al di sotto della chiusura precedente, infatti, le quotazioni si sono mantenute tutta la giornata all’interno di uno stretto trading range compreso tra i livelli 41,565 e 42,885, per poi andare a chiudere sul finale a quota 42,520.

Partendo dal minimo relativo toccato lo scorso 7 novembre sul livello 25,780, i titoli Bayer hanno radicalmente modificato la propria direzionalità con un prolungato movimento rialzista, sempre posizionato al di sopra di una ben delineata trendline ascendente, pur effettuando fisiologici ritracciamenti periodici, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 49,780 (17 febbraio).

Da quel momento i corsi stanno subendo un violento storno (al momento un ritracciamento di Fibonacci del 23,6%) che ha buone probabilità accelerare al ribasso anche nelle prossime sedute, con lo scopo di raggiungere presto il primo supporto individuabile in area 40 euro. Solo a quel punto potrebbe diventare conveniente entrare nuovamente a mercato essendo Bayer ritornata ad essere una buona occasione di acquisto.

Anche il pattern di analisi candlestick formatosi ieri sul grafico daily, assimilabile al “Doji”, indicante la continuazione del trend in corso, avvalora l’ipotesi di un andamento negativo nell’immediato futuro. L’eventuale target ribassista successivo si trova a quota 37,790.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 42,885 con target nell’intorno dei 43,920 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 41,565 con obiettivo molto vicino al livello 39,995. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati negativi la scorsa ottava. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 43.


L’andamento di breve termine delle azioni BAYER

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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