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Azioni Biesse, cosa fare dopo la presentazione del piano industriale

Un impianto di Biesse Group

Biesse, società produttrice di macchine per la lavorazione dei materiali, ha comunicato che nel piano industriale 2024-2026, presentato al mercato la scorsa settimana, sono state fornite stime per i dati di bilancio consolidato al 31 dicembre 2023. Le valutazioni includono ricavi netti intorno ai 785 milioni di euro, un margine operativo lordo (ebitda) di circa 77 milioni di euro (9,8% delle vendite), un risultato operativo (ebit) ajusted di circa 40 milioni di euro (5,1% delle vendite), una posizione finanziaria netta positiva per 93 milioni di euro e capex previsti intorno ai 31 milioni di euro (2,9% delle vendite).

Considerando le iniziative del piano e le prospettive economiche internazionali, Biesse, inclusa l’acquisizione di GMM Group, ha confermato le seguenti previsioni consolidate per il periodo prospettico analizzato: ricavi netti con cagr previsto del 2%-4% per il periodo 2024-2026 rispetto al 2023, marginalità operativa con ebitda atteso tra l’8% e il 10%, ebit adjusted tra il 4% e il 5%, capex totali di circa 150 milioni di euro, nonché una posizione finanziaria netta positiva tra i 5 e i 20 milioni di euro alla fine del periodo.

 

Azioni Biesse: quotazioni respinte dalla resistenza a 12,75 euro

Quotate sul segmento Euronext STAR Milan, le azioni Biesse sembrano essere impostato al ribasso nel breve termine, anche grazie alle performance negative registrate nelle ultime sedute. Dopo la perdurante fase di ampia congestione che si è verificata nei primi due mesi dell’anno, il successivo e atteso movimento direzionale si è sviluppato al ribasso con la violazione del supporto presente sul livello 11,65, fino ad arrestarsi a quota 11,5 lo scorso 18 marzo.

Da quel momento l’azione ha drasticamente invertito la propria rotta con un sorprendente rally rialzista che ha permesso ai corsi di avvicinarsi all’area 12,75. Quest’ultimo livello, però, ancora lontano dai massimi di gennaio e febbraio, si è rivelato una forte resistenza visto che sta respingendo con forza la momentanea positività riportando le quotazioni ad appoggiarsi alla propria media mobile a 25 periodi, coincidente tra l’altro con la soglia psicologica dei 12 euro.

Dal punto di vista operativo, pertanto, se l’attuale negatività dovesse rappresentare solo un pullback, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 12,25 con target nell’intorno dei 12,75 euro, mentre se la negatività dovesse accelerare al ribasso, le posizioni short potranno essere aperte già alla violazione di quota 11,90 con obiettivo molto vicino al livello 11,50. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra sia dell’indicatore Supertrend che dell’indicatore Parabolic Sar. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 47.


L’andamento di breve termine del titolo BIESSE

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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