Diasorin ha recentemente annunciato di aver ricevuto le necessarie autorizzazioni da parte della Food and drug administration (Fda) americana per il suo primo test, il pannello Flu A/B, Rsv & Covid-19, da utilizzare sulla piattaforma Liaison Nes. Si tratta, ha precisato la società, di “una piattaforma di diagnostica molecolare point-of-care di nuova generazione, progettata per portare test di qualità laboratoristica più vicino ai pazienti, combinando rapidità, accuratezza e semplicità d’uso in un dispositivo compatto e completamente automatizzato, che consente agli operatori sanitari di eseguire test molecolari in prossimità del paziente senza la necessità di personale di laboratorio specializzato”. Il primo test disponibile su Liaison Nes rileva e differenzia influenza A, influenza B, Rsv e Sars-CoV-2, ma “sono previsti ulteriori test per altre malattie infettive di rilievo clinico”.
L’assenso della Fda, hanno rilevato gli analisti di Equita Sim, “avviene in linea con le tempistiche indicate dalla società” ed è una notizia “positiva” perché “consente l’avvio dell’attività commerciale della nuova piattaforma” e “con il lancio del Liaison Nes, Diasorin amplia ulteriormente la propria offerta molecolare offrendo importanti opportunità di crescita. Nelle nostre stime attuali – aggiungono gli operatori – prevediamo un contributo di circa 10 milioni di euro nel 2026 (meno dell’1% dei ricavi di gruppo) e di circa 25 milioni di euro nel 2027 dal Liaison Nes”.
Azioni Diasorin: quotazioni in rialzo puntano a ricoprire il gap down sul livello 74,08
Quotate nell’indice Ftse Mib di Borsa Italiana, le azioni Diasorin sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+0,92%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 72,92, per poi andare a chiudere sul finale poco distante a quota 72,44.
In seguito al minimo relativo battuto lo scorso 18 novembre sul livello 58,18, i titoli Diasorin hanno drasticamente invertito la propria rotta con un improvviso e prolungato movimento rialzista fino a raggiungere le quotazioni attuali. Per l’immediato futuro, quindi, è lecito attendersi la prosecuzione del trend positivo in corso (quasi esponenziale), con lo scopo di ricoprire presto il gap down rimasto ancora aperto dallo scorso 6 novembre a quota 74,08, nonché superare questo livello portandosi in area 75.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 72,92 con target nell’intorno dei 75 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 71,38 con obiettivo molto vicino al livello 68,16. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a inizio dicembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Però, rimane da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “ipercomprato” vicino al livello 74.

L’andamento di breve termine delle azioni DIASORIN









