Azioni IGD: cosa fare dopo la vendita di un centro commerciale in Romania?

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IGD (Immobiliare Grande Distribuzione), tramite la controllata Win Magazin, ha recentemente perfezionato la vendita del centro commerciale “Winmarkt Diana” di Tulcea, in Romania, a un investitore privato locale.

Il controvalore complessivo dell’operazione è pari a circa 5,6 milioni di euro, in linea con il book value dell’asset. Il centro commerciale, situato in una città di oltre 65.000 abitanti, è interamente locato e ospita 27 punti vendita, tra cui Fraher Market, H&M, Flanco, Pepco, Orange e Lensa.

Con questa vendita, l’ammontare totale degli asset romeni dismessi da IGD nel corso del 2025 sale a circa 21,8 milioni di euro, superando gli obiettivi fissati dal Piano Industriale per l’anno in corso.

IGD, le quotazioni rimbalzano sul supporto a quota 3,275

Quotate a Piazza Affari, le azioni IGD sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+0,15%). Dopo un’apertura molto al di sotto della chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 3,390, coincidente esattamente con il prezzo di chiusura finale.

In seguito al minimo relativo toccato lo scorso 23 maggio sul livello 2,785, i titoli IGD hanno radicalmente invertito la propria direzionalità con un prolungato movimento rialzista, pur effettuando fisiologici ritracciamenti periodici, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 3,690 (13 novembre).

Da quel momento i corsi hanno subito un repentino storno, violando al ribasso la trendline ascendente che aveva sostenuto i prezzi negli ultimi mesi, fino ad appoggiarsi sul supporto intermedio posto sul livello 3,275. Il parziale recupero delle recenti giornate potrebbe essere il preludio ad un rimbalzo più consistente, con l’obiettivo di raggiungere presto la prima resistenza individuabile in area 3,500.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 3,380 con target nell’intorno dei 3,500 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 3,335 con obiettivo molto vicino al livello 3,250. L’impostazione algoritmica, comunque, vede le quotazioni stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati negativi a inizio dicembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 41.


L’andamento di breve termine delle azioni IGD

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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