Il gruppo tessile spagnolo Inditex ha appena concluso l’esercizio 2025/2026 (chiusura al 31 gennaio) con un fatturato pari a 39,9 miliardi di euro, in aumento del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’utile netto si è attestato a 6,22 miliardi di euro, in crescita del 6% su base annua, registrando un risultato record per il quarto anno consecutivo.
“Gli eccellenti risultati ottenuti riflettono la capacità dei nostri team di ricambiare la fiducia che milioni di clienti ripongono ogni giorno nei nostri otto formati commerciali“, ha dichiarato Oscar García Maceiras, amministratore delegato di Inditex. “Entrare in contatto con loro, comprendere i loro desideri e offrire il miglior prodotto e un’esperienza differenziata sono alla base delle nostre aspettative di crescita a lungo termine”.
Azioni Inditex, le quotazioni si appoggiano sul supporto in area 50 euro
Quotate nell’indice Ibex35 della Borsa spagnola, le azioni Inditex sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di ieri (-2,19%). Dopo un’apertura in gap down (rimasto aperto nell’intraday sul livello 51,12), infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 50, per poi andare a chiudere sul finale poco distante a quota 50,80.
In seguito al massimo storico battuto lo scorso 19 febbraio sul livello 58,28, i titoli Inditex hanno drasticamente invertito la propria rotta con un violento movimento ribassista, anche accentuato da un vistoso gap down rimasto aperto dallo scorso 2 marzo a quota 56,22, fino ad arrestare la caduta in prossimità del supporto presente sul livello 49,82 (9 marzo).
Da quel momento i corsi hanno reagito con un pronto rimbalzo che però non è riuscito ad andare oltre la soglia dei 55,20 euro (11 marzo), per poi ricominciare a scendere fino alle quotazioni attuali, appoggiandosi nuovamente al supporto posto in area 50. Ora, poiché le azioni stanno calando troppo e probabilmente da troppo tempo, per l’immediato futuro è lecito attendersi un recupero con lo scopo di raggiungere presto la prima resistenza individuabile a quota 53,16.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 51,02 con target nell’intorno dei 53,16 euro, mentre le posizioni ribassiste risultano essere al momento poco profittevoli. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati negativi a fine febbraio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 32.

L’andamento di breve termine delle azioni INDITEX









