Nel quarto trimestre dell’esercizio 2024/2025 il fatturato di Infineon, società attiva nella produzione di componenti elettronici e semiconduttori, è salito a 3.943 milioni di euro, rispetto ai 3.704 milioni del periodo precedente. Tutti e quattro i settori, Automotive, Green Industrial Power, Power & Sensor Systems e Connected Secure Systems, hanno contribuito all’aumento dei ricavi del 6%. Al netto degli effetti valutari, la crescita sarebbe stata dell’8,5%.
Il gross margin si è assestato al 38,1%, mentre l’utile del periodo ha raggiunto i 231 milioni di euro, rispetto ai 305 milioni di euro del trimestre precedente. Gli investimenti sono aumentati leggermente attestandosi a 451 milioni di euro, con un free cash flow negativo per 1.276 milioni di euro.
In tema di remunerazione degli azionisti, il management intende proporre all’assemblea degli azionisti, che si terrà a febbraio 2026, un dividendo di 0,35 euro per azione, come nell’anno prima. Questa proposta “tiene conto del calo registrato dalla nostra attività, mantenendo al contempo il margine finanziario necessario per una crescita redditizia negli anni a venire”.
Azioni Infineon: quotazioni in rialzo puntano verso la resistenza a 35,910
Quotate sul mercato tedesco Xetra, le azioni Infineon sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+0,41%).
Dopo un’apertura al di sopra della chiusura precedente, però, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 32,855, ricoprendo il gap up creatosi in apertura, per poi andare a chiudere sul finale a quota 32,910.
Successivamente al massimo relativo segnato lo scorso 21 luglio sul livello 38,715, i titoli Infineon hanno modificato sensibilmente la propria inclinazione con un violento movimento ribassista che ha arrestato la discesa solo in prossimità del supporto presente a quota 30,820 (4 settembre).
Da quel momento i corsi hanno reagito con un prolungato rimbalzo, sempre posizionato al di sopra di una precisa trendline ascendente, pur effettuando fisiologici ritracciamenti periodici, fino a raggiungere la soglia dei 37,935 euro (12 novembre), per poi ricominciare a scendere fino alle quotazioni attuali.
Il recupero di ieri, però, complice la presenza del supporto intermedio posto in area 32,730, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend daily, potrebbe essere il preludio ad una nuova inversione di tendenza in senso rialzista, con l’obiettivo di raggiungere presto la prima resistenza individuabile sul livello 35,910 (massimo del 17 novembre).
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 33,465 con target nell’intorno dei 35,910 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 32,855 con obiettivo molto vicino al livello 30,820. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati negativi durante la scorsa ottava. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 46.

L’andamento di breve termine delle azioni INFINEON









