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Azioni Irce: cosa fare dopo il via all’investimento in Repubblica Ceca

Un operaio con caschetto blu avvolge una bobina di cavi elettrici

Il Consiglio di amministrazione di Irce ha recentemente approvato un progetto di investimento in Repubblica Ceca. L’obiettivo è quello di rafforzare la posizione del gruppo sul mercato europeo dei conduttori per avvolgimento, con un’attenzione particolare al mercato dei veicoli elettrici. Il progetto mira a espandere le capacità produttive e a migliorare la presenza commerciale del gruppo in questa regione. L’investimento consentirà a Irce di sfruttare le opportunità di crescita nel settore dei veicoli elettrici, in rapida espansione in Europa. Questa decisione strategica riflette l’impegno di Irce nel rimanere un leader nell’industria dei conduttori per avvolgimento e nell’adattarsi alle nuove tendenze del mercato.

 

Azioni Irce: quotazioni in trading tra 1,900 e 2,050

Le azioni Irce sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+1,56%). Dopo un’apertura in gap down (subito ricoperto nell’intraday), le quotazioni hanno intrapreso un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 1,950, coincidente esattamente con il prezzo di chiusura.

Tale movimento ha permesso all’azione di creare un pattern di analisi candlestick denominato “Bullish Engulfing”, indicante una imminente inversione di tendenza in senso rialzista. Situazione che è coerente con l’attuale struttura grafica del mercato che vede i corsi muoversi in congestione dallo scorso ottobre tra i livelli 1,900 e 2,0250. Nonostante la lateralità stretta non sono comunque mancate occasioni di trading adottando la strategia del “comprare sui supporti e vendere sulle resistenze”. E poiché Irce si trova proprio ora molto vicino all’estremità inferiore del canale orizzontale, in concomitanza con la manifestazione del già citato pattern, ci sono buone probabilità di assistere nell’immediato a un rimbalzo delle quotazioni. Fermo restando che la vera direzionalità del titolo si avrà solo con l’uscita (confermata da pullback) da questa perdurante congestione.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 1,950 con target nell’intorno dei 2,050 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 1,910 con obiettivo molto vicino al livello 1,800. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti a metà dicembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 48.


L’andamento di breve termine del titolo IRCE

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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