Durante il recente Capital Market Day di Monaco, il primo dopo sei anni, Lufthansa si è presentata agli investitori con una scelta drastica: il taglio di circa 3.000 posti di lavoro nell’area amministrativa, pari al 20% degli addetti. Una riduzione che rientra in un più ampio piano di ristrutturazione e di rilancio della redditività, dopo due profit warning nel 2024, e margini messi a dura prova da costi in aumento e produttività ancora sotto i livelli pre-Covid.
Il gruppo tedesco, 103mila dipendenti complessivi, di cui 15mila nell’amministrazione, punta a centrare un margine operativo dell’8% entro il 2025, target più volte rinviato in passato. La ricetta passa per pensionamenti anticipati, uscite non rimpiazzate e trasferimenti interni. L’operazione, promette l’azienda, sarà “socialmente accettabile”.
Il tema inevitabile in Italia riguarda Ita Airways, di cui Lufthansa possiede il 41% con un accordo per salire al 90% entro il 2026. Per ora non ci sarebbero ripercussioni con i tagli che si concentreranno su Francoforte e non coinvolgeranno la linea aerea controllata italiana. Anzi, il piano industriale di Ita Airways parla di sviluppo e nuove assunzioni.
Azioni Lufthansa, le quotazioni in rialzo puntano verso la resistenza sul livello 7,774
Quotate sul mercato tedesco Xetra, le azioni Lufthansa sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+1,65%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 7,600, per poi andare a chiudere sul finale non distante a quota 7,526.
In seguito al minimo relativo segnato lo scorso 7 aprile sul livello 5,532, i titoli Lufthansa hanno drasticamente invertito la propria rotta con un prolungato movimento rialzista, sempre posizionato al di sopra di una precisa trendline ascendente, pur effettuando periodicamente fisiologici storni, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 8,386 (25 agosto).
Da quel momento i corsi hanno subito una perdurante inversione di tendenza che si è appoggiata al supporto intermedio posto sul livello 7,090 (1 ottobre), realizzando un ritracciamento di Fibonacci del 50% dai già citati massimi. In queste ultime recenti giornate si sta assistendo ad un rimbalzo, che appare solido e credibile, con l’obiettivo di raggiungere presto la prima resistenza individuabile in area 7,774, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend daily.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 7,600 con target nell’intorno dei 7,774 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 7,434 con obiettivo molto vicino al livello 7,232. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati negativi a inizio settembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 51.

L’andamento di breve termine delle azioni LUFTHANSA









