Prosegue l’integrazione tra Lufthansa e Ita Airways, con il prossimo step previsto a giugno 2026, per salire fino al 90% nel capitale della compagnia italiana da parte del vettore tedesco.
La scorsa settimana l’amministratore delegato di Lufthansa, Carsten Spohr, ha incontrato a Roma il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, per definire la strategia, dal momento che “è sempre stata nostra intenzione arrivare al 100%”, ha confermato Spohr.
“Il prossimo passo che dobbiamo compiere, con il supporto del governo italiano a Washington, è l’approvazione della joint venture per il Nord Atlantico (con United Airlines e Air Canada) da parte delle autorità americane. Questo è un requisito importante per andare avanti. In generale, penso che per creare sinergie preferirei accelerare piuttosto che rallentare l’acquisizione, ma senza l’approvazione dell’Antitrust americana, ovviamente l’integrazione non è possibile” ha aggiunto l’a.d. di Lufthansa.
Il messaggio dell’alleato tedesco è chiaro: c’è bisogno del sostegno del governo italiano per garantire l’approvazione del dossier che è già stato depositato negli Usa a fine settembre.
Azioni Lufthansa: le quotazioni disegnano un testa e spalle rialzista
Quotate sul mercato tedesco Xetra, le azioni Lufthansa sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+1,22%).
Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 8,218, per poi ritracciare leggermente nel corso del pomeriggio andando a chiudere sul finale a quota 8,160.
In seguito al massimo relativo battuto lo scorso 25 agosto sul livello 8,386, i titoli Lufthansa hanno drasticamente invertito la propria direzionalità con un prolungato e violento movimento ribassista, sempre posizionato al di sotto di una precisa trendline discendente, pur effettuando fisiologici recuperi periodici, fino ad arrestare la caduta in prossimità del supporto presente a quota 6,724 (24 ottobre).
Da quel momento i corsi hanno reagito con un altrettanto pronto e veloce rimbalzo fino alle quotazioni attuali. Se si considerano gli ultimi due mesi, in particolare, l’andamento del mercato ha permesso di creare un pattern denominato “Testa e spalle rovesciato”, indicante una generalizzata positività che ora, con l’avvenuto superamento proprio ieri della “neckline” della figura, ha come obiettivo il proseguimento del trend rialzista in corso per raggiungere la prima resistenza individuabile nell’intorno della già citata resistenza in area 8,386.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 8,216 con target nell’intorno dei 8,386 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 7,900 con obiettivo molto vicino al livello 7,720. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a fine ottobre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 63.

L’andamento di breve termine delle azioni LUFTHANSA









