Mastercard, azienda statunitense attiva nel settore dei pagamenti, ha chiuso il quarto trimestre del 2023 con un fatturato netto in aumento del 13%, o dell’11% su base valutaria neutrale, a 6,5 miliardi di dollari. L’utile netto è aumentato dell’11%, o del 9% su base valutaria neutrale, a 2,8 miliardi di dollari. L’utile netto rettificato è stato pari a 3 miliardi di dollari e l’utile per azione rettificato di 3,18 dollari.
“Abbiamo ottenuto una forte crescita degli utili e dei ricavi per l’intero anno 2023, spinti da una sana spesa dei consumatori, da una crescita dei volumi transfrontalieri del 24% e dalla solida esecuzione della nostra strategia”, ha affermato Michael Miebach, amministratore delegato di Mastercard.
Azioni Mastercard: quotazioni violano al ribasso il Supertrend con un ampio gap down
Quotate al New York Stock Exchange, le azioni Mastercard sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance molto negativa registrata nella seduta di ieri (-2,95%). Dopo un’apertura in forte gap ribassista (rimasto aperto nell’intraday sul livello 467,07), infatti, le quotazioni si sono mantenute per tutta la giornata all’interno di uno stretto trading range compreso tra 451,82 e 455,85 dollari, andando a chiudere sul finale a quota 454,30.
Tale movimento ha permesso all’azione di creare un pattern di analisi candlestick assimilabile al “Doji”, indicante una generalizzata indecisione da parte degli operatori. Situazione che è coerente con l’attuale struttura grafica di Mastercard che sale ininterrottamente dallo scorso 27 ottobre fino ad aver toccato proprio venerdì scorso il massimo storico a quota 474,17.
Il vistoso gap di ieri potrebbe essere interpretato solo come un fisiologico ritracciamento dopo un rally così prolungato, così come il Doji una pausa di riflessione che arresta la discesa in attesa di un eventuale rimbalzo (e ricopertura del gap). Se non fosse che i corsi hanno violato al ribasso (anche se di poco) l’importante indicatore Supertrend, conferendo al titolo una connotazione negativa per l’immediato futuro e nonostante gli ottimi fondamentali della società.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è da sconsigliare, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 451,82 con obiettivo molto vicino al livello 440,05. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 54.

L’andamento di breve termine del titolo MASTERCARD









