Meta ha svelato i dettagli della sua nuova piattaforma di messaggistica interoperabile, che consentirà agli utenti di WhatsApp e Messenger di comunicare con contatti su altre app. Questa novità, disponibile inizialmente in Europa, è conseguenza di quanto richiesto dal Digital Markets Act (Dma) del blocco europeo, in favore di una maggiore concorrenza tra i servizi digitali. Meta ha iniziato a lavorare per abilitare le chat di terze parti lo scorso anno, proprio dopo l’entrata in vigore delle nuove regole.
Ai sensi della norma, i gatekeeper, ovvero le big tech, devono garantire nei loro software il supporto per app di terze parti, per evitare il rischio di monopolio. Meta, in una nota ufficiale, ha affermato di aver raccolto feedback da potenziali partner e altri stakeholder per dare forma alla nuova esperienza. “Quando il Dma è entrato in vigore all’inizio di quest’anno, abbiamo fornito alcuni dettagli tecnici su come stavamo pensando alle chat uniche, creando una soluzione tecnica che preservasse il più possibile la privacy e la sicurezza” si legge sul blog di Meta.
Le app di terze parti che vorranno integrarsi con WhatsApp e Messenger dovranno utilizzare lo stesso protocollo per garantire la privacy dei messaggi. Si tratta del protocollo SIgnal, che Meta renderà disponibile ai partner su richiesta. Una volta disponibile la nuova versione di WhatsApp e Messenger gli utenti riceveranno un avviso che informa sulla possibilità di integrare ognuna con altre piattaforme. Si potrà scegliere da quali app di terze parti ricevere i messaggi e se tenerli insieme agli altri oppure in caselle separate, un po’ come avviene con le app di posta elettronica.
Gli iscritti potranno reagire e rispondere direttamente a messaggi specifici, vedere un indicatore mentre l’altra persona sta scrivendo e ottenere le solite notifiche di lettura. Come confermato da Meta, nel 2025 si potranno creare chat di gruppo tra servizi differenti e, nel 2027, dar seguito anche a chiamate e videochiamate, per un’esperienza di integrazione completa.
Azioni Meta impegnate in un Cap&Handle rialzista
Quotate sul mercato tecnologico statunitense Nasdaq, le azioni Meta sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri. Dopo un’apertura al di sopra della chiusura precedente, infatti, le quotazioni si sono mantenute tutta la giornata all’interno di uno stretto trading range.
In seguito a un primo massimo storico dello scorso 8 luglio sul livello 542,81, l’azione ha dapprima invertito la propria rotta con un violento movimento ribassista che si è arrestato in prossimità del supporto presente a quota 442,65 (25 luglio), per poi recuperare prontamente tutto il terreno perso andando a registrare un nuovo massimo storico a 544,23 dollari (22 agosto).
Da quel momento i corsi hanno ancora una volta mostrato una debolezza che appare essersi già riassorbita nelle ultime sedute, dopo che i prezzi si sono appoggiati al supporto in area 500, tant’è che le quotazioni sono oramai prossime al raggiungimento dei recenti massimi.
I movimenti appena descritti, infatti, in entrambi i casi hanno permesso al mercato di creare due importanti configurazioni a U che, in rapida successione, determinano una rara struttura grafica denominata “Cap&handle” (tazza con manico), di chiara tendenza rialzista. Non è quindi da escludere, a breve, di vedere battuti nuovi massimi storici sebbene diventi difficile individuare possibili target trovandosi il grafico su un terreno finora inesplorato.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 539,77 con target nell’intorno dei 555,96 dollari, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 535,19 con obiettivo molto vicino al livello 519,13. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a inizio settembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 63.

L’andamento di breve termine del titolo META









