L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha recentemente avviato due istruttorie nei confronti di Activision Blizzard (gruppo Microsoft) per i videogiochi “Diablo Immortal” e “Call of Duty Mobile” – definiti free to play, ma con possibilità di acquisti in game – per pratiche commerciali ingannevoli, aggressive e in violazione dei diritti contrattuali dei consumatori.
Le indagini riguardano il possibile utilizzo di design manipolativo delle interfacce, per indurre il consumatore a giocare con assiduità, a prolungare le sessioni di gioco e a farlo aderire alle offerte promosse. Ne sono un esempio le ripetute esortazioni, durante e fuori le sessioni di gioco, a non perdere contenuti premium, anche tramite messaggi in-app e notifiche push, e ad acquistare contenuti a durata limitata prima che diventino indisponibili.
Per l’Antitrust, inoltre, le funzioni di parental control impostate dalla società sembrano aggressive, perché il meccanismo seleziona in automatico opzioni che tutelano meno il minore, in assenza di un comportamento attivo e di supervisione da parte del genitore. L’Autorità intende anche verificare le modalità di acquisizione dei consensi al trattamento dei dati personali in fase di registrazione dell’account, in quanto il consumatore verrebbe indotto a selezionare tutti i consensi, inclusa la profilazione a fini commerciali, credendo di trovarsi di fronte a una scelta obbligata.
Azioni Microsoft, le quotazioni in rialzo puntano verso la resistenza sul livello 490
Quotate sul mercato tecnologico statunitense Nasdaq, le azioni Microsoft sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+0,93%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 474,25, per poi andare a chiudere poco distante sul finale a quota 470,28.
In seguito al massimo storico battuto lo scorso 28 ottobre sul livello 553,72, i titoli Microsoft hanno radicalmente invertito la propria direzionalità con un perdurante movimento ribassista, sempre posizionato al di sotto di una ben delineata trendline discendente, senza mai effettuare fisiologici recuperi periodici, fino al arrestare la caduta in prossimità del supporto presente a quota 438,68 (21 gennaio).
Da quel momento i corsi stanno reagendo con un pronto rimbalzo che ha buone probabilità di accelerare al rialzo anche nelle prossime sedute con lo scopo di raggiungere presto la prima resistenza individuabile in area 490 dollari, previo superamento confermato della contemporanea presenza dell’importante indicatore Supertrend e media mobile a 25 periodi in prossimità dello stesso livello 474,02.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 474,25 con target nell’intorno dei 490 dollari, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 462 con obiettivo molto vicino al livello 444,70. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Parabolic Sar, diventato negativo a fine novembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 49.

L’andamento di breve termine delle azioni MICROSOFT









