NewPrinces, dopo un’estate sotto la lente dei riflettori per l’acquisizione di Carrefour Italia, ha pubblicato i risultati del primo semestre 2025. I ricavi si attestano a 1,31 miliardi di euro, meno del 1,36 miliardi dello stesso periodo del 2024, a parità di perimetro. Il dato deriva da volumi stazionari a fronte di una riduzione del 6% dei prezzi delle materie prime. Il che ha avuto un effetto positivo però sulla marginalità, misurata da ebit ed ebitda. Il secondo è di 104,6 milioni di euro (+16,5% anno su anno), mentre l’ebit più che raddoppia a 52,8 milioni di euro (+116,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). La società registra un utile netto di 22,2 milioni di euro: nel primo semestre del 2024 l’ultima voce del bilancio era in rosso per 1,3 milioni.
I conti arrivano dopo l’acquisizione della britannica Princes. “A un anno dall’acquisizione di Princes i progressi raggiunti sono evidenti: l’integrazione sta portando i frutti attesi, contribuendo in modo significativo al rafforzamento delle nostre performance operative e finanziarie”, evidenzia Angelo Mastrolia, presidente di NewPrinces.
La Gran Bretagna si conferma il mercato di riferimento per la società, incidendo per oltre il 60% del giro d’affari. I ricavi relativi al Regno Unito segnano un decremento per il calo dei prezzi medi, compensati parzialmente dalla crescita dei volumi nel settore drinks. Segue l’Italia con una quota oltre il 15%, poi la Germania con il 6% e gli altri mercati. I ricavi relativi al nostro Paese registrano un lieve decremento per effetto principale di una diminuzione del prezzo sulle categorie pasta e prodotti da forno, parzialmente compensati da un incremento dei volumi del latte a lunga conservazione.
Azioni NewPrinces, le quotazioni in ribasso puntano verso il supporto sul livello 22.90
Quotate a Piazza Affari, le azioni NewPrinces sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance sostanzialmente invariata registrata nella seduta di ieri. Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 23,50, per poi rimbalzare leggermente nel corso del pomeriggio andando a chiudere sul finale a quota 23,80.
Successivamente il minimo relativo segnato lo scorso 9 luglio sul livello 16,80, i titoli NewPrinces hanno drasticamente invertito la propria rotta con improvviso e prorompente rally rialzista che si è arrestato solo in prossimità della resistenza presente a quota 26,05 (massimo storico del 18 agosto).
Da quel momento i corsi stanno effettuando un lento ma prolungato ritracciamento, al di sotto di una non particolarmente inclinata trendline discendente, che ha probabilità di estendersi ancora per diverse giornate, almeno fino al raggiungimento del primo supporto individuabile in area 22,90, minimo dello scorso 8 settembre. Solo a quel punto sarà conveniente entrare nuovamente sul mercato essendo NewPrinces ritornata ad essere una buona occasione di acquisto.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 24,30 con target nell’intorno dei 25,06 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 23,50 con obiettivo molto vicino al livello 22,90. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti a inizio settembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 49.

L’andamento di breve termine delle azioni NEWPRINCES









