Azioni Reway: cosa fare dopo aumento dei ricavi del 38,6% nei nove mesi?

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Reway, gruppo attivo nella manutenzione e risanamento di infrastrutture stradali, nei primi nove mesi del 2025 ha registrato un fatturato pari a 201,2 milioni di euro, in aumento del 38,6% rispetto a 145,2 milioni dello stesso periodo dell’esercizio passato e in linea con le attese degli analisti.

In particolare, 133,4 milioni fanno riferimento al segmento del risanamento stradale e autostradale, 63,3 milioni sono relativi all’ambito della manutenzione ferroviaria, mentre 4,5 milioni riguardano la progettazione ingegneristica. Il backlog al 30 settembre 2025 si attesta a 1.095 milioni di euro, in calo rispetto ai 1.157 milioni del trimestre precedente. Tale risultato rispecchia la minor concentrazione di gare nel periodo considerato, mentre resta invariato il “win rate” di Reway.

Reway, le quotazioni in rialzo puntano verso la resistenza sul livello 11 euro

Quotate sul mercato Euronext Growth Milan, le azioni Reway sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance molto positiva registrata nella seduta di ieri (+5%). Dopo un’apertura al di sotto della chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 10,50, coincidente esattamente con il prezzo di chiusura.

In seguito al minimo relativo segnato lo scorso 18 luglio sul livello 8,74, i titoli Reway hanno radicalmente invertito la propria direzionalità con un prolungato movimento rialzista, anche accentuato dalla vistosa accelerazione avvenuta nel mese di ottobre, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 12,30 (doppio massimo storico del 15 e 23 ottobre).

Da quel momento i corsi hanno subito un violento ritracciamento che si è recentemente appoggiato al supporto intermedio posto sul livello 9,66 (9 dicembre). Successivamente si è assistito ad un pronto rimbalzo che, anche grazie al buon risultato di ieri, ha buone probabilità di proseguire nelle prossime giornate con l’obiettivo di raggiungere presto la prima resistenza individuabile a quota 11 euro.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 10,50 con target nell’intorno degli 11 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 10 con obiettivo molto vicino al livello 9,50. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti proprio da ieri. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 55.

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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