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Azioni Robinhood: possibile test sui top del 2023 dopo i conti annuali?

L'immagine mostra un gruppo di trader, tre uomini e una donna, di fronte a quattro schermi sovrapposti che mostrano dei grafici azionari

Tra i titoli caldi che potrebbero contrassegnare l’apertura odierna di Wall Street troviamo le azioni Robinhood, che dovrebbero sfruttare i buoni dati presentati dalla società nella serata di ieri. Nello specifico l’azienda, che sviluppa una piattaforma di servizi finanziari, ha chiuso il quarto trimestre con un fatturato a 471 milioni di dollari rispetto ai 380 milioni di dollari di un anno fa e un utile netto di 30 milioni di dollari rispetto alla perdita netta di 166 milioni di dollari del 2022. In questo contesto l’utile per azione è stato di 0,03 dollari, rispetto alla perdita di 0,19 dollari che si era avuta nello stesso periodo dell’anno precedente. Per quanto riguarda le attività in custodia di Robinhood, queste sono aumentate del 65% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 102,6 miliardi di dollari nel quarto trimestre, grazie soprattutto ai continui depositi netti e alle valutazioni azionarie più elevate.

Per quanto riguarda l’intero 2023 il fatturato è stato di 1,865 miliardi di dollari che si confrontano con gli 1,358 miliardi di dollari dell’anno precedente. Nel corso dei 12 mesi la perdita netta è stata di 541 milioni di dollari, rispetto alla perdita superiore al miliardo di dollari del 2022. Per quanto la perdita per azione questasi è attestata a 0,61 dollari rispetto a -1,17 dollari dell’anno precedente.

Nel corso della presentazione dei dati il direttore finanziario, Jason Warnick, ha sottolineato che la società californiana prevede una forte crescita dei ricavi nell’anno in corso e che si concentrerà sull’aumento dei depositi netti. L’azienda prevede inoltre di tenere sotto controllo le spese grazie alla crescita dei profitti e al mantenimento dell’organico piatto o leggermente aumentato nel corso dell’anno.

 

Azioni Robinhood: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere quali sono le attese sulle azioni Robinhood nel breve e medio periodo. Dopo aver chiuso la giornata di ieri in territorio negativo nei pressi degli 11,84 dollari, le quotazioni potrebbero spingersi sui massimi annuali in area 13,5 dollari. Nel breve periodo una conferma sopra queste aree resistenziali dovrebbe andare a rafforzare il quadro grafico di fondo, aprendo le porte per nuovi allunghi prima in direzione dei 14 dollari e successivamente verso i top degli ultimi 23 mesi situati sui 16,30-16,40 euro. In questo quadro rialzista eventuali prese di beneficio che riportassero l’azione verso i 12-11,5 dollari verrebbero viste come delle occasioni di acquisto.

Al contrario, la perdita degli 11,5 dollari aprirebbe le porte a una fase correttiva più profonda che avrebbe come primo obiettivo la soglia degli 11 dollari e a seguire i minimi degli ultimi due mesi posti nei pressi dei 10,5 dollari. Dal punto di vista operativo la violazione di tali supporti andrebbe a indebolire il quadro grafico, andando a riattivare il trend discendente innescatosi nella seconda parte dello scorso mese di dicembre e che avrebbe come obiettivi i 10 dollari e successivamente i 9,8-9,7 dollari.

 

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AUTORE

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Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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