Seco estende la collaborazione con Bdta. Il gruppo di Arezzo, che fornisce soluzioni tecnologiche end-to end per la digitalizzazione industriale, ha annunciato la firma di un accordo strategico con l’Associazione federale dei grossisti di tabacco e degli operatori di distributori automatici in Germania (Bdta), che rappresenta le principali aziende tedesche operanti nel settore dei distributori automatici di tabacco.
I dettagli della collaborazione tra Seco e Bdta. La collaborazione, che durerà almeno 11 anni, posizionerà Seco all’avanguardia nelle soluzioni di telemetria, offrendo strumenti avanzati per la gestione predittiva delle vendite, la manutenzione remota, servizi di monitoraggio, innovativi sistemi di pagamento cashless integrati con la verifica dell’età tramite girocard e gestione dinamica dei contenuti. In particolare, la collaborazione riguarderà oltre 200.000 dispositivi nel settore dei distributori automatici di tabacco, supportando nuove opportunità per migliorare l’efficienza operativa e ottimizzare la gestione.
La soluzione Clea Vend. Il valore aggiunto e i benefici di questa soluzione sono amplificati dall’implementazione di Clea Vend, la soluzione di Seco basata su AI e IoT (Internet of Things) per il settore dei distributori automatici. In pratica permette di trasformare anche i distributori automatici tradizionali introducendo tecnologie come l’IoT, l’edge computing e l’analisi dei big data. «Questo approccio», è spiegato nel comunicato del gruppo, «rappresenta un cambiamento radicale nel settore, spostando l’attenzione dalle macchine ai servizi ad alto valore, grazie a prodotti connessi e intelligenti che offrono benefici straordinari per il cliente finale».
Azioni Seco: quotazioni si stanno muovendo in stretto trading range
A Piazza Affari le azioni Seco sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di ieri (-2,81%). Dopo un’apertura in gap down (subito ricoperto nell’intraday), infatti, le quotazioni hanno intrapreso un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 1,736, per poi rimbalzare solo sul finale andando a chiudere a quota 1,798.
Dopo il massimo relativo toccato lo scorso 30 agosto sul livello 2,750, l’azione ha drasticamente invertito la propria rotta con un perdurante movimento ribassista, sempre posizionato al di sotto di una ben inclinata trendline discendente, fino ad arrestare la caduta in prossimità del supporto presente a quota 1,462 (14 novembre).
Da quel momento i corsi hanno reagito con un timido rimbalzo che si è subito fermato tramutandosi in uno stretto trading range compreso tra i livelli 1,756 e 1,884, lateralità che sta accompagnando Seco in questo mese di dicembre.
Per l’immediato futuro è lecito attendersi la prosecuzione di tale congestione fino a quando, probabilmente, non avverrà il superamento della già citata quota 1,884, preludio ad un movimento direzionale dei prezzi che permetterà al mercato di raggiungere in tempi brevi la prima resistenza individuabile in area 2.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 1,822 con target nell’intorno dei 2 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 1,736 con obiettivo molto vicino al livello 1,628. L’impostazione algoritmica, infatti, vede le quotazioni stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a metà novembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 53.

L’andamento di breve termine del titolo SECO









