Sesa riparte a Piazza Affari dopo la forte contrazione subita ieri dopo la pubblicazione dei risultati dell’esercizio 2025-2026 e del nuovo piano industriale. Le azioni Sesa salgono oggi del 9,85% quando ci si avvia al giro di boa di metà seduta, dopo il calo del 12% di ieri. Nel complesso il titolo rimane ancora sotto i livelli di chiusura di mercoledì, il giorno precedente la presentazione dei conti.
Le azioni Sesa si muovono oggi con il soccorso degli analisti che hanno espresso diversi giudizi positivi, interpretando la reazione iniziale del mercato come “eccessiva rispetto alla solidità dei fondamentali e alle prospettive di crescita del gruppo” attivo nei servizi digitali, nella distribuzione tecnologica e nelle soluzioni per la trasformazione delle imprese. In particolare, le case d’affari sottolineano la crescita dei ricavi e del margine operativo lordo (ebitda), entrambi nella parte alta della guidance, il miglioramento della generazione di cassa e la capacità di Sesa di mantenere un percorso di sviluppo organico anche in uno scenario complesso. I giudizi restano quindi orientati all’acquisto:
- Banca Akros: conferma a buy e target price a 125 euro
- Intermonte: conferma a buy e target price alzato a 125 euro (da 123)
- Equita, conferma a buy e target price a 109 euro
- Kepler, conferma a buy e target price in rialzo a 105 euro (da 100)
In questo articolo:
- Conti solidi e nuovo piano industriale: Intermonte conferma buy
- Azioni Sesa: per Equita e Kepler il mercato ha guardato troppo alla cautela su SSI
Conti solidi e nuovo piano industriale: Intermonte conferma il buy
Tra i commenti più positivi figura quello di Intermonte, che considera i risultati dell’esercizio 2025-2026 una conferma della capacità di Sesa di continuare a crescere mantenendo una struttura finanziaria equilibrata. Nel quarto trimestre fiscale, chiuso al 30 aprile 2026, il gruppo ha registrato ricavi per 915,6 milioni di euro, in aumento del 9% su base annua e superiori di circa il 2% alle attese degli analisti.
La crescita è stata trainata soprattutto dal segmento ICT VAS, che ha raggiunto 558,4 milioni di euro di ricavi (+13,1%), mentre Digital Green ha segnato un incremento del 16,8% a 105,2 milioni. Positivo anche il contributo della divisione SSI, cresciuta del 7,5% a 246,1 milioni, mentre Business Services ha registrato una flessione dell’11% a 38,5 milioni a causa del rinvio di alcuni nuovi contratti.
L’ebitda trimestrale si è attestato a 69,3 milioni di euro, in crescita dell’8,2%, mentre l’utile netto rettificato è salito a 24,1 milioni. Sul fronte finanziario, Intermonte evidenzia il miglioramento della posizione finanziaria netta, con un debito netto di 17,5 milioni di euro a fine aprile, circa 20 milioni inferiore alle proprie stime.
Secondo Andrea Randone di Intermonte, “i risultati del quarto trimestre evidenziano una solida crescita di ricavi ed ebitda, insieme a un miglioramento della generazione di cassa, confermando l’efficacia delle azioni intraprese dal management”. L’analista giudica inoltre negativa la reazione del mercato: “Riteniamo ingiustificata la reazione del mercato registrata ieri”. Il giudizio positivo è rafforzato dal nuovo piano industriale 2027-2028, che prevede una crescita annua dei ricavi tra il 5% e il 7,5% e del margine operativo lordo tra il 5% e il 10%. Intermonte evidenzia il potenziale della domanda legata a gestione dei dati, cybersecurity, intelligenza artificiale privata ed energie rinnovabili.
Azioni Sesa: per Equita e Kepler il mercato ha guardato troppo alla cautela su SSI
Anche Equita mantiene un orientamento costruttivo su Sesa, pur evidenziando alcuni elementi di attenzione. Aleksandra Arsova sottolinea come i risultati del quarto trimestre siano stati sostanzialmente in linea con le aspettative: ricavi pari a 916 milioni di euro (+9%), ebitda a 69 milioni (+8%), utile netto rettificato a 24 milioni e posizione finanziaria netta negativa per 17,5 milioni.
Secondo Equita, l’avvio del nuovo esercizio mostra segnali incoraggianti, con una crescita a doppia cifra di ricavi e redditività sostenuta soprattutto dalle divisioni Distribuzione e Business Services. L’analista ritiene che il backlog in costruzione lasci spazio per raggiungere la parte alta della guidance 2027.
Il principale elemento di cautela riguarda la divisione SSI, per la quale il management prevede una crescita più contenuta. Equita ritiene tuttavia che la maggiore espansione delle altre attività sia sufficiente a compensare il rallentamento. “Riteniamo che i risultati FY26 e le indicazioni per il FY27-FY28 confermino la capacità di Sesa di fare “delivery” con continuità e con crescita mid/high-single-digit organica”, scrive Arsova.
L’analista aggiunge che, “sebbene l’andamento della divisione SSI rimanga un punto di attenzione, la forte crescita della Distribuzione e delle altre divisioni rappresenta un’ottima dimostrazione del business mix diversificato di Sesa”.
La stessa lettura arriva da Kepler Cheuvreux, che considera la reazione negativa del mercato un’opportunità di acquisto. Nel report, la casa d’affari scrive: “Non siamo d’accordo con la reazione del mercato”. Secondo Kepler, i risultati sono stati solidi, il turnaround è stato completato e il nuovo piano industriale prevede obiettivi superiori al consenso, con ricavi oltre 4 miliardi di euro, ebitda superiore a 300 milioni ed utile netto intorno ai 130 milioni nel 2028.









