Le azioni Sony hanno chiuso la seduta alla Borsa di Tokyo con un balzo del 5,51%, portando la performance da inizio anno al +34,2%. Il rally ha preso slancio dopo la presentazione dei dati del secondo trimestre fiscale 2025, conclusosi il 30 settembre, in cui ricavi e utile operativo hanno superato le aspettative degli analisti. Grazie ai solidi risultati, l’azienda ha inoltre alzato le stime di profitto per l’intero esercizio fiscale, che terminerà a fine marzo 2026. In questo articolo:
- Sony: ecco i numeri della trimestrale
- La nuova guidance
Sony: ecco i numeri della trimestrale
Il colosso tecnologico giapponese ha registrato vendite complessive per 3.108 miliardi di yen (pari a 20,14 miliardi di dollari) nel secondo trimestre fiscale 2025, in aumento del 4,58% rispetto ai 2.971 miliardi di yen dello stesso periodo del 2024. Le aspettative degli analisti erano più caute, con stime intorno ai 2.985 miliardi di yen. L’utile operativo è salito del 10,18%, raggiungendo 428,98 miliardi di yen (pari al 13,8% del fatturato), contro i 389,34 miliardi di yen del secondo trimestre dell’anno precedente e sopra il consensus di 398,44 miliardi di yen.
Analizzando le principali aree di business del gruppo con sede a Minato, Tokyo, emergono i seguenti dati:
- Game & Network Services (G&NS): vendite pari a 1.113 miliardi di yen (+3,82% a/a) e utile operativo di 120,35 miliardi di yen, in calo del 13,32% su base annua.
Sony ha venduto 3,9 milioni di console PlayStation 5, superando il dato dello stesso periodo dell’anno precedente. Sono aumentate anche le vendite di software prodotti dagli studi interni, sebbene il numero di utenti attivi PlayStation sia sceso a 119 milioni. “Credo che Sony abbia già iniziato a prepararsi al lancio della sua console di prossima generazione, ma allo stesso tempo la PS5 sembra avere una durata più lunga del previsto”, ha dichiarato Kazunori Ito, direttore della ricerca di Morningstar. “Nonostante la mancanza di importanti uscite software nella prima metà dell’anno fiscale, le vendite di hardware sono rimaste sostanzialmente in linea con l’anno precedente”. - Music: vendite a 542,36 miliardi di yen (+21% a/a) e utile operativo di 115,38 miliardi di yen (+27,69% a/a).
- Pictures: ricavi pari a 346,03 miliardi di yen (-2,75% a/a) e utile operativo di 13,85 miliardi di yen (-25,05% a/a).
- Entertainment, Technology & Services (ET&S): ricavi di 575,38 miliardi di yen (+7,16% a/a) e utile operativo di 60,96 miliardi di yen (-13,11% a/a).
- Imaging & Sensing Solutions (I&SS): vendite pari a 614,64 miliardi di yen (+14,76% a/a) e utile operativo di 138,27 miliardi di yen (+49,62% a/a).
L’utile netto del gruppo si è attestato a 368,95 miliardi di yen, in crescita dell’8,57% rispetto ai 339,83 miliardi di yen del trimestre di settembre 2024.
“Sebbene la crescita dei profitti nel segmento gaming sia leggermente rallentata, i sensori di immagine e la musica hanno dato un forte impulso ai risultati fiscali del secondo trimestre”, hanno commentato Masahiro Wakasugi e Takumi Okano, analisti di Bloomberg Intelligence. “Con potenziali driver nel cinema, negli anime e nell’intrattenimento sportivo, Sony potrebbe entrare in una nuova fase di crescita dei profitti”.
La nuova guidance
Il gigante giapponese ha rivisto al rialzo le previsioni per l’intero anno fiscale. Ora stima un utile operativo di 1.430 miliardi di yen, circa l’8% in più rispetto alla precedente guidance, grazie soprattutto alle soluzioni di imaging e rilevamento e al segmento musicale. Sony ha inoltre alzato del 3% la proiezione di ricavi annuali, ora attesi a 12.000 miliardi di yen, riducendo al contempo le perdite previste dai dazi statunitensi da 70 a 50 miliardi di yen.









