Al Salone del Risparmio 2026 l’evoluzione tecnologica e la digitalizzazione sono state al centro dell’attenzione, con particolare riferimento al settore finanziario. Con Elena Baccani, senior business development manager di L&G, Borsa&Finanza ha parlato anche di Etf, strumento di investimento gradito al grande pubblico che sta guadagnando sempre più spazio nei portafogli di investimento.
L’impatto ambientale della digitalizzazione: il nesso tra tecnologia e acqua
La frontiera degli investimenti tematici si sposta oggi verso l’intersezione tra sostenibilità e innovazione tecnologica. Elena Baccani si è concentrata su un tema che rimane sempre dietro le quinte, un po’ nascosto, ma di immediata urgenza, quello della disponibilità di risorse idriche. È partita da un dato che chiarisce subito l’impatto della digitalizzazione e dello sviluppo dell’intelligenza artificiale sull’acqua: “Per generare 100 parole con ChatGPT, il sistema utilizza mezzo litro d’acqua”. Come conseguenza è urgente investire nel settore del “Clean Water“. L’intelligenza artificiale, infatti, necessita di enormi quantità d’acqua per il raffreddamento dei server e la produzione di microchip. In un futuro dove la domanda idrica supererà l’offerta del 40%, gli Etf legati alla gestione e pulizia dell’acqua non sono solo una scelta etica, ma una necessità strategica per sostenere la stessa rivoluzione digitale. Per contro, la digitalizzazione sta abbattendo le barriere d’ingresso al mondo degli investimenti, rendendo strumenti complessi accessibili a un pubblico sempre più vasto, dai consulenti finanziari agli investitori retail. La parola d’ordine è semplificazione: l’accesso ai mercati non è più un privilegio di pochi, ma una realtà a portata di clic.
L’intervista di Elena Baccani









