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Banco Desio acquisisce 48 filiali ex Carige, cosa fare con il titolo in Borsa?

Banco DEsio, analisi tecnica

Prima della pausa ferragostana il Banco Desio e della Brianza ha acquisito 48 filiali ex Carige, ampliando la propria presenza in tutta Italia e in particolare sul versante genovese e ligure. Gli sportelli acquisiti dal Banco Desio e Brianza sono in Liguria, Emilia Romagna, Lazio, Toscana e Sardegna e vantano oltre 78mila clienti per un prezzo base di offerta pari a 10 milioni di euro. La dotazione patrimoniale dei due rami d’azienda che contengono le filiali è stimata al 13% del CET1 e consente al Banco Desio di mantenere un’elevata solidità patrimoniale. Interpellati su questa operazione, da Banco Desio si sono limitati a commentare che l’operazione valorizza pienamente il modello di business dell’istituto. L’acquisizione degli sportelli ex Carige da parte dell’istituto presieduto da Stefano Lado permetterà ai nuovi clienti di Banco Desio di accedere a tutti i servizi del gruppo bancario e offrirà una opportunità di stabilità e crescita professionale ai dipendenti delle agenzie coinvolte.

 

Banco Desio, azione dimenticata dagli operatori

Il titolo Banco Desio sembra essere impostato al rialzo nel lungo termine. Pur avendo solidi fondamentali, si tratta di una banca minore il cui titolo viene spesso dimenticato dagli operatori di Borsa.  Tutto ciò è dimostrato dal fatto che le quotazioni si stanno muovendo in laterale da più di cinque mesi e sempre nell’intorno della media mobile a 25 periodi, alternando con regolarità giornate positive ad altre negative. È un peccato che gli azionisti non riescano ad avere soddisfazioni più concrete, perché in realtà la banca ha tutte le carte in regola per salire. Probabilmente è solo questione di tempo e di portare ulteriore pazienza. Nel frattempo si può fare affidamento sulla tenuta del supporto a 3 euro, che appare molto solido.

L’impostazione grafica, infatti, sebbene veda i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Parabolic Sar, evidenzia che l’indicatore Supertrend e la media mobile a 25 periodi sono diventati rialzisti da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato la Signal Line. Inoltre è da segnalare che l’indicatore RSI è posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 49. Dal punto di vista operativo pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 3,02 euro con target nell’intorno dei 3,10 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 3 con obiettivo molto vicino a 2,96 euro.


L’andamento di lungo termine del titolo BANCO DESIO

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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