Bitcoin torna sotto 70.000 dollari: le balene comprano, ma il rally non parte

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Bitcoin è tornato a scendere. Il prezzo della principale criptovaluta è scivolato nuovamente sotto i 70.000 dollari, disilludendo quanti speravano in una ripartenza convincente del rally dopo l’ultimo tracollo. Da inizio anno, Bitcoin ha perso circa un quinto del suo valore, mentre dal massimo storico registrato lo scorso ottobre, sopra i 126.000 dollari, il calo si avvicina al 50%.

 

In questo articolo:

 

  • Bitcoin: le “balene” tornano a comprare, ma non basta
  • Bitcoin: cosa serve per un nuovo rally
  • È finita l’era della speculazione sulle criptovalute?

 

Bitcoin: le “balene” tornano a comprare, ma non basta

Nell’ultima settimana, con i prezzi di Bitcoin scesi a livelli interessanti, le “balene” — termine utilizzato per indicare i grandi investitori — hanno ricominciato ad accumulare monete virtuali. Secondo i dati della società di ricerca Glassnode, i wallet “whale” hanno acquistato circa 53.000 bitcoin nel periodo considerato, mentre i portafogli con più di 1.000 monete hanno aggiunto oltre 4 miliardi di dollari.

Questo movimento ha interrotto mesi di disinvestimenti, durante i quali circa 170.000 monete, per un valore di 11 miliardi di dollari, sono uscite dai grandi wallet (escludendo ETF ed exchange) dalla metà di dicembre. Inoltre, l’accumulazione ha contribuito a stabilizzare i prezzi dopo il brusco ribasso. Tuttavia, tali acquisti non sembrano sufficienti a scongiurare ulteriori crolli della criptovaluta, poiché la tendenza generale appare ancora improntata alla cautela. “Questo rallenta eventuali ulteriori discese, ma dobbiamo ancora vedere più capitali entrare nel mercato”, ha dichiarato Brett Singer, responsabile vendite di Glassnode.

 

Bitcoin: cosa serve per un nuovo rally

Il problema dello scarso slancio di Bitcoin sembra risiedere nel fatto che molti investitori si trovano in perdita e mostrano quindi una minore propensione ad aumentare gli acquisti in maniera aggressiva, restando concentrati sulla gestione del passivo. Allo stesso tempo, società come Strategy di Michael Saylor, che avevano incentrato il proprio modello di business sull’accumulo di bitcoin, si trovano ora in difficoltà, con le rispettive azioni finite sotto la pressione del mercato.

Affinché si verifichi un rimbalzo più deciso di Bitcoin, come accaduto in passato, sarebbe necessaria una partecipazione più ampia da parte delle diverse tipologie di investitori, un elemento che al momento risulta del tutto assente. “Quando la tempesta sarà passata, torneremo a comprare, dato che abbiamo venduto una parte prima della fine dello scorso anno”, ha detto Bruno Ver, investitore di lunga data nel settore crypto e co-fondatore & Ceo di Niftify.io. “Ma al momento siamo ancora nella tempesta.”

 

È finita l’era della speculazione sulle criptovalute?

Sull’ultimo declino di Bitcoin e sulle sue prospettive si è espresso anche Mike Novogratz, fondatore e amministratore delegato di Galaxy Digital, società finanziaria specializzata in asset digitali e blockchain. Intervenendo al CNBC Digital Finance Forum di New York, il manager ha osservato che dall’attuale fase di ribasso potrebbe emergere qualcosa di più strutturale: il graduale superamento dell’“era della speculazione” sulle criptovalute.

Secondo Novogratz, il motivo risiede nel cambiamento della tolleranza al rischio all’interno del settore. “Le persone retail non entrano nelle criptovalute perché vogliono un rendimento annuo dell’11%. Entrano perché vogliono guadagni di 30 a 1, 8 a 1, 10 a 1”, ha spiegato. Novogratz ritiene che alcuni trader continueranno sempre a speculare, ma che nel complesso questo approccio verrà “trasformato o sostituito dall’utilizzo di queste stesse infrastrutture, queste rotaie crypto, per portare servizi bancari e finanziari in tutto il mondo. E quindi si tratterà di asset del mondo reale, con rendimenti molto più bassi”.

Immagine di Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari