Borse oggi 30 settembre: indici deboli in vista dello shutdown negli Usa

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Borse europee deboli in avvio di seduta in attesa di una serie di dati macro su inflazione e mercato del lavoro in Europa e negli Usa. Ieri peraltro è stato una giornata positiva per i principali indici di Wall Street, anche se rimane l’attenzione per domani, primo ottobre, dato che dovrebbe scattare lo shutdown negli Stati Uniti, con la chiusura degli uffici federali non essenziali. Inoltre, secondo quanto riferito dai media statunitensi, il presidente Donald Trump ha annunciato l’imposizione di dazi del 10% sul legname e del 25% su mobili da cucina, mobili da bagno e mobili imbottiti importati. 

Guardando oltreoceano, questa mattina è stata una seduta contrastata in Asia. La Borsa di Tokyo ha chiuso leggermente in rialzo, mentre l’Hang Seng di Hong Kong ha guadagnato circa mezzo punto percentuale. Sul mercato valutario, l’euro non cede il passo e scambia in area 1,17 dollari. Stabili i prezzi del petrolio. Il Brent scambia a 67 dollari e il Wti sopra i 63 dollari al barile. Infine, l’oro viaggia intorno a 3.880 dollari l’oncia.

Borse oggi 30 settembre: i dati macro

Borse oggi 30 settembre

Sono diversi i dati macro previsti oggi in agenda. Si attendono infatti la pubblicazione dei dati sull’inflazione in Germania, Francia e Italia, inoltre l’uscita dei dati Jolts sul mercato del lavoro in Usa e infine le chiusura mensile di settembre. L’attività manifatturiera in Cina risale a settembre e, pur restando in contrazione per il sesto mese di fila sotto quota 50, segna il passo meno lento della sequenza: l’indice Pmi, secondo i dati dell’Ufficio nazionale di statistica, si è attestato a 49,8, da 49,4 di agosto e contro stime a 49,7, in scia alle politiche di sostegno decise dal governo centrale di Pechino.

I titoli da osservare a Piazza Affari

A Piazza Affari, l’attenzione è su diversi titoli. Banca Monte dei Paschi ha completato ieri l’Opas su Mediobanca con il regolamento delle azioni consegnate nei giorni di riapertura. La banca in una nota spiega che il capitale sociale è aumentato di ulteriori tre miliardi a 17,97 miliardi ed è composto ora da 3,03 miliardi di azioni ordinarie. Inoltre, a Siena un cda tra il 2 e il 3 ottobre redigerà la lista per il cda di Mediobanca. Inoltre, sul Ftse Mib Tim sale dello 0,45%, tra gli industriali Stellantis a -0,23%, piatta Leonardo, mentre Stm cede lo 0,38%. Cucinelli prosegue il recupero (+1,65%). Inoltre, Rai, F2i e Mfe hanno prorogato di sei mesi i termini del Memorandum of understanding relativo alla eventuale aggregazione tra Rai Way ed Ei Towers.

Immagine di Massimiliano Carrà

Massimiliano Carrà

Classe 1994 e laureato in scienze della comunicazione a Palermo (sua città natale), si è specializzato a Milano sostenendo un Master in Radio e New Media Management & Content al Sole 24 Ore. Iscritto dal 2020 all'Ordine dei Giornalisti pubblicisti, dopo le esperienze in Radio 24, Class Editori, Money.it, Forbes Italia e Il Giornale è entrato nel 2025 in Borsa&Finanza, dove si occupa di approfondimenti macro-economici, startup, interviste e imprenditoria. Ama lo sport, la letteratura, il cinema e il mare. Gli piace visitare posti nuovi e scoprire nuove culture.

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