Borse oggi 4 maggio
Borse europee positive in avvio di seduta dopo che il presidente americano Donald Trump ha annunciato che oggi gli Stati Uniti avvieranno Project Freedom per liberare le navi bloccate a Hormuz. L’iniziativa, ha aggiunto, ha “il solo scopo di liberare persone, aziende e Paesi che non hanno commesso assolutamente nulla di male: sono vittime delle circostanze”. Venerdì è stata una seduta mista a Wall Street, con il Nasdaq che ha fatto registrare la migliore performance, guadagnando quasi un punto percentuale.
Seduta ampiamente positiva questa mattina in Asia. Il Nikkei di Tokyo ha guadagnato quasi mezzo punto percentuale, l’Hang Seng di Hong Kong oltre un punto, mentre il Kospi di Seul ha addirittura guadagnato più di cinque punti percentuali. Guardando allo Spread Btp-Bund apre stabile a 82 punti base. Sul mercato valutario l’euro si attesta a 1,16 dollari. In questo contesto, i prezzi del petrolio stornano ma restano sopra quota 100 dollari al barile: il Brent si attesta a 107,58 dollari al barile, mentre il Wti a 101,17 dollari al barile. Infine, l’oro viaggia intorno alla quota di 4.600 dollari l’oncia.
Borse oggi 4 maggio: i dati macro
Pochi i dati macro in uscita oggi. Per la zona euro si attende il dato pmi manifatturiero di Italia e Spagna, nonché quello dell’Ue. Alle 14.30 la Bce pubblicherà il rapporto annuale del 2025. Negli Stati Uniti invece c’è attesa per il dato sugli ordini di fabbrica e di beni durevoli.
I titoli da osservare a Piazza Affari
A Piazza Affari sono diversi i titoli da tenere sotto osservazione. Tra le banche focus su Mps perché Leonardo Maria Del Vecchio ha firmato l’accordo per rilevare le quote dei fratelli Paola e Luca e così triplicare al 37,5% la sua partecipazione nella holding di famiglia Delfin, il principale azionista del Monte e il secondo maggior azionista di Generali. Intanto Tim ha reso noto che si sono avverate le condizioni a cui erano subordinate la riduzione del capitale sociale e la conversione, facoltativa e obbligatoria, delle azioni di risparmio in azioni ordinarie. Da monitorare anche Stellantis e Ferrari, dopo l’annuncio dell’aumento dei dazi dagli Stati Uniti sui veicoli importati dall’Unione Europea. Infine, tra i protagonisti di giornata potrebbe esserci Unicredit. Oggi è in agenda l’assemblea degli azionisti dell’istituto guidato da Andrea Orcel per l’approvazione dell’aumento di capitale a servizio dell’ops su Commerzbank.









