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CATL: conti del 2022 battono le stime, ma il governo cinese è preoccupato

CATL: conti del 2022 battono le stime, ma il governo cinese è preoccupato

Contemporary Amperex Technology Ltd. (CATL) sancisce ancora una volta la sua posizione come il più grande produttore mondiale di batterie per auto elettriche presentando risultati annuali che hanno battuto le attese degli analisti. Il colosso cinese oggi detiene una quota del 37% sul mercato globale, grazie alle sue batterie economiche al litio-ferro-fosfato, staccando di molto le rivali più immediate: LG Energy Solution e BYD, entrambe con una quota di mercato del 13,6%. La predominanza di CATL ha attirato l’attenzione delle autorità regolamentari di Pechino, soprattutto dopo l’accordo recente che CATL ha siglato con Ford Motor per costruire un impianto di batterie EV da 3,5 miliardi di dollari nell’area sud-ovest del Michigan.

Il Governo cinese è preoccupato che la tecnologia di CATL potrebbe essere resa accessibile alla casa automobilistica statunitense. Tra l’altro, il gigante delle batterie si sta espandendo sempre più a livello globale, con 13 siti di produzione in tutto il mondo, e sta pianificando una raccolta fondi fino a 6 miliardi di dollari dalla Germania per i suoi investimenti di capitale. Al punto che il presidente cinese Xi Jinping all’inizio di questa settimana ha affermato di vedere la posizione di leader del più grande fornitore di Tesla con “gioia e preoccupazione”.

 

CATL: in numeri del 2022

Nell’anno che si è chiuso al 31 dicembre 2022, CATL ha riportato un utile netto di 30,72 miliardi di yuan, pari a 4,4 miliardi di dollari, segnando una crescita del 92,4% rispetto al 2021. Gli analisti si aspettavano guadagni solo per 28,8 miliardi di yuan. Il fatturato dell’azienda è ammontato a 328,6 miliardi di yuan, segnando un incremento del 152% su base annua e in linea con le attese del consensus. Il core business ha registrato margini del 17,2%, corrispondenti alle stime del mercato.

CATL ha riportato anche una forte performance, quantificata in 45 miliardi di yuan, per quel che riguarda l’unità stoccaggio di energia. Questo segmento è molto seguito dal presidente Zeng Yugun, che ha chiesto l’applicazione di standard più severi per segnare il passo rispetto ai competitor più piccoli. Per effetto di questi risultati, alla Borsa di Shenzen le azioni CATL hanno chiuso la seduta con un rialzo del 2,21%, portando al 3,14% il guadagno da inizio 2023.

 

Le opinioni degli analisti

Nel complesso, gli analisti vedono di buon occhio le prospettive future dell’azienda e del titolo in Borsa. Secondo Steve Man e Joanna Chen, analisti di Bloomberg Intelligence, quest’anno la redditività delle batterie di CATL potrebbe incrementarsi ulteriormente per via del calo dei costi dei materiali e delle maggiori economie di scala. “Prevediamo che il volume delle vendite di batterie di CATL aumenterà di un altro 40-50% dopo essere più che raddoppiato lo scorso anno, alimentato dalla forte domanda da parte dei veicoli elettrici poiché la Cina estende una tassa di acquisto zero dopo la fine di Covid-Zero”, hanno scritto gli esperti.

A giudizio di Jack Shang, analista di Citibank, il vantaggio competitivo del colosso cinese rispetto agli altri player del mercato delle batterie si sta allargando. “Preferiamo il leader delle batterie CATL con un forte potere di determinazione dei prezzi e l’accesso ai clienti esteri”, ha scritto in una nota oggi, mantenendo il rating buy sulle azioni.

Johnson Wan, analista di Jefferies Financial Group Inc., invece rappresenta una voce fuori dal coro, dichiarandosi poco impressionato dai margini del business delle batterie, ma anzi avvertendo di future pressioni nel settore. “Essere il colosso del settore significa che CATL è particolarmente esposta al rischio geopolitico, in particolare con gli Stati Uniti che cercano di limitare la dipendenza dalle aziende cinesi nella catena di approvvigionamento dei veicoli elettrici e incoraggiano le case automobilistiche a produrre in Nord America”, ha scritto in una nota.

AUTORE

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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