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Codici raccomandate: quali sono e come interpretarli

La raccomandata è la spedizione “che ti dà le giuste garanzie”, come assicurano da Poste Italiane. A partire da 5,60 euro è possibile spedire corrispondenza fino a 2 kg in modo sicuro e certificato, ottenere la consegna in 4 giorni lavorativi e soprattutto controllare il percorso della spedizione. Questo vale per la pubblica amministrazione e le aziende, ma per i destinatari? Quando si riceve una raccomandata, oltre al colore verde (per gli atti giudiziari) o bianco (per tutti gli altri documenti), è importante riconoscerne il codice. In particolare con quelle market che contengono comunicazioni estremamente urgenti. Identificare i codici raccomandate è essenziale per non incappare all’improvviso in pessime notizie.

 

Codici raccomandate: come riconoscere il mittente

Nel caso in cui il destinatario non è in casa, il postino lascia nella cassetta della posta un avviso di giacenza: si hanno 30 giorni di tempo (180 per gli atti giudiziari) per andare a ritirare la raccomandata presso l’ufficio postale indicato sull’avviso. Il problema è che il mittente non è specificato e quindi non si è mai a conoscenza del tipo di comunicazione ricevuta. In aiuto ci sono i famigerati codici raccomandate: sono i numeri riportati sull’avviso di giacenza che permettono di sapere che cosa contiene quella comunicazione e chi l’ha inviata.

Ogni raccomandata è caratterizzata da un codice che la identifica in modo univoco. L’elemento comune sono le prime tre cifre che individuano la particolare tipologia di contenuto e chi l’ha spedito. La raccomandata semplice (con cui si manda una documentazione e non una multa o un atto giudiziario) presenta i codici che cominciano per 12, 13, 14 e 15 e 151, 152, 1513, 1514 e 1515; la raccomandata veloce (quella che arriva in un giorno oltre a quello di spedizione) è caratterizzata dal codice 05. Ma tutti gli altri codici?

Un uomo riceve una raccomandata giudiziaria
Come identificare il contenuto di una raccomandata prima di leggerne il contenuto?

Ecco una raccolta con la maggior parte dei codici delle raccomandate inviate da enti, società o privati: una lista utile per fasi un’idea di cosa aspettarsi al momento della ricezione ed evitare quando possibile brutte sorprese.

 

056

È una comunicazione privata: la invia una banca, una compagnia assicurativa, una società che fornisce servizi, uno studio legale. Di solito non è legata a richieste specifiche ma notifica un semplice avviso.

 

63 e 65, 630 e 650

Sono comunicazioni dell’INPS e riguardano le pensioni, i bonus per invalidi e portatori di handicap, le visite mediche, i cambiamenti relativi alle contribuzioni.

 

72, da 720 e 721 in poi

È un rimborso da parte dell’Agenzia delle Entrate o degli enti locali.

 

75, 76, 77, 78 e 79 e i derivati 781, 782, 783, 786, 787, 788 e 789

Queste raccomandate possono riguardare atti giudiziari, multe e contravvenzioni, controlli sulla dichiarazione dei redditi da parte dell’Agenzia delle Entrate: di norma a notificarle è un ufficiale giudiziario del Tribunale.

 

153

È il codice che distingue le raccomandate semplici dagli atti giudiziari.

 

154

Spesso è la comunicazione di una società multiservizi per la notifica di un avviso o di una multa, ad esempio quando si parcheggia il proprio veicolo in divieto di sosta.

 

200 e 2000

Sono codici generici usati per comunicazioni di vario tipo: di una banca o di una compagnia assicurativa, di una società di recupero crediti, per il sollecito di pagamento per un’utenza e per il bollo auto. In casi peggiori, possono riguardare una cartella esattoriale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, tasse comunali, lettere di diffida di un avvocato. Alla meglio, si tratta di notifiche dell’INPS per la pensione, un assegno sociale o un bonus.

 

2014 e 2015

Anche in questo caso, sono codici generici. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione li usa per il pagamento di una cartella esattoriale o di una multa. Ma riguardano pure il sollecito per una bolletta non pagata o il richiamo della propria casa automobilistica. Le società private utilizzano 2014 e 2015 per inviare offerte, carte raccolta punti, carnet di buoni, oppure per la richiesta di aggiornamento dei propri dati anagrafici.

 

386 e 388

È una multa stradale, in particolare per eccesso di velocità. Altrimenti, è la richiesta di pagamento del bollo auto o la rivalutazione di rendite catastali.

 

522

La raccomandata arriva dall’Agenzia delle Entrate: in molte situazioni è un conguaglio TFR.

 

572

Si usa per il mancato pagamento di tasse o contributi INPS. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha questo codice per il controllo sulla dichiarazione dei redditi. In generale, 572 è pure la notifica di un atto della pubblica amministrazione e la consegna dei bollettini per la Rottamazione-ter.

 

573 e 5730, 613 e 615

Sono comunicazioni e notifiche dell’Agenzia delle Entrate: multe e imposte non pagate. Meno frequenti con questo codice le comunicazioni da parte di Poste Italiane.

 

608 e 609

Sono atti della pubblica amministrazione: in genere comunicazioni di un ente pubblico.

 

612 e 614, 693 e 0693

Le raccomandate arrivano da banche e istituti di credito che segnalano notizie su conto corrente, mutuo, finanziamenti, carte di pagamento, libretti di risparmio.

 

616

È l’avviso per il mancato pagamento del bollo auto. Altrimenti si tratta del richiamo della propria automobile, di una comunicazioni dell’assicurazione, del sollecito di pagamento di una bolletta, della contestazione dell’IMU.

 

617, 648 e 649, 664

Banche e istituti di credito inviano carte di pagamento e Bancomat nuovi. Oppure ci si può trovare dinanzi al sollecito di pagamento di una bolletta, al richiamo da parte della casa automobilistica della propria auto o all’avviso di accertamento esecutivo della TARI.

 

618 e 688

È una comunicazione generica come un resoconto da una banca, una compagnia assicurativa o da una società di forniture e servizi. Alla peggio, è una notifica di recupero crediti o un avviso per il mancato pagamento di una bolletta.

 

628

La raccomandata segnala il pagamento del bollo auto o il mancato pagamento di una bolletta. Spesso è anche una comunicazione inviata da un avvocato o da uno studio legale.

 

629

È l’avviso di notifica di una multa stradale, nella maggior parte dei casi rilevata con l’Autovelox.

 

647

Anche in questo caso è una multa stradale, solitamente per eccesso di velocità.

 

664

Gli enti locali comunicano l’avviso di accertamento esecutivo della TARI.

 

665

Ha vari utilizzi, dalle comunicazioni delle compagnie assicurative per gli incidenti stradali all’invio della carta Bancomat da parte della propria banca.

 

668

È un atto di natura amministrativa e giudiziaria proveniente dall’autorità pubblica: avvisi di garanzia, mandati di comparazione, citazioni in Tribunale. Riguarda processi civili, penali e amministrativi. Rientrano nella casistica la variazione catastale, il pignoramento, le multe stradali e lo sfratto.

 

669

Nella maggior parte dei casi la raccomandata notifica una multa stradale.

 

670, 671 e 689

Sono cartelle esattoriali inviate dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

 

684

Si tratta di comunicazioni e avvisi di pagamento dell’INPS.

 

688

Possono essere comunicazioni sulla propria auto o moto, avvisi di pagamento del bollo auto e di recupero crediti, comunicazioni di assicurazioni, notifiche per il mancato pagamento di una bolletta. Nella migliore delle ipotesi, è la banca che invia la nuova carta di credito.

 

695, 6905 e 6950

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione manda multe e cartella, altrimenti la raccomandata riguarda la riscossione e l’avviso di accertamento del bollo auto scaduto. In alternativa, è una semplice notifica dell’Agenzia delle Entrate.

 

696

È il codice con cui banche, istituti di credito e compagnie assicurative inviano notizie e comunicazioni, come una carta di pagamento rinnovata. Ma pure l’Agenzia delle Entrate usa questo codice per comunicazioni sul bollo auto.

 

785 e 7853

Ancora l’Agenzia delle Entrate, stavolta per multe per il mancato pagamento della TARI o per altri pagamenti omessi. Questi due codici si utilizzano anche per contravvenzioni e atti giudiziari.

 

6161

Sono comunicazioni dai fondi della previdenza complementare, regolate spesso dal Covip.

AUTORE

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Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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