Aprire un conto corrente bancario per i protestati non è sicuramente facile. Le banche, infatti, tendono a considerare questi individui come clienti a rischio, limitando o negando l’accesso ai servizi bancari tradizionali, in tutto o in parte. Ma come si può aprire e quali sono le operazioni permesse e quelle no? Scopriamo insieme come funziona.
In questo articolo:
- Chi sono i protestati
- Come aprire un conto corrente per protestati
- Operazioni consentite per i protestati che aprono un conto corrente
- Operazioni escluse
Chi sono i protestati
Prima di entrare nel merito dell’apertura del conto corrente, è bene capire quando un soggetto viene definito protestato. Un protestato è una persona che ha subito un atto di protesto, ossia un provvedimento formale che attesta il mancato pagamento di un titolo di credito, come una cambiale o un assegno.
Tale atto viene registrato presso la Camera di commercio e segnalato al Crif, la centrale rischi finanziari consultata da banche e istituti di credito. Le cause più comuni di protesto includono l’emissione di assegni senza copertura o il mancato pagamento di rate di finanziamenti.
La condizione comporta inevitabilmente la compromissione della fiducia creditizia, rendendo difficoltoso l’accesso dei protestati ai servizi finanziari.
Come aprire un conto corrente per protestati
Nonostante le difficoltà, i protestati hanno la possibilità di aprire un conto corrente, sebbene con alcune limitazioni. Le banche non sono obbligate per legge ad accettare la richiesta di apertura di un conto da parte di un protestato e, spesso, adottano misure precauzionali per ridurre i rischi associati.
Una soluzione praticabile è rappresentata dalle carte conto: si tratta di carte prepagate dotate di codice Iban che permettono di effettuare operazioni bancarie di base come accrediti, pagamenti e prelievi. Strumenti che però non prevedono l’emissione di assegni o l’accesso a linee di credito, riducendo così il rischio per l’istituto finanziario.
È consigliabile quindi confrontare le offerte di diverse banche e istituti di moneta elettronica per individuare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.
Operazioni consentite per i protestati che aprono un conto corrente
I protestati che riescono ad aprire un conto corrente, o più frequentemente una carta conto, possono accedere a diverse operazioni finanziarie, tra cui:
- Accredito dello stipendio o della pensione: è possibile ricevere pagamenti ricorrenti direttamente sul conto o sulla carta conto;
- Pagamenti di utenze e bollette: si possono effettuare domiciliazioni bancarie per il pagamento automatico delle spese domestiche;
- Prelievi di contante: è consentito prelevare denaro contante presso gli sportelli automatici (ATM) o allo sportello bancario;
- Acquisti online e presso esercizi commerciali: le carte conto permettono di effettuare acquisti sia online che in negozi fisici, nei limiti del saldo disponibile;
- Bonifici bancari: è possibile inviare e ricevere bonifici, sia nazionali che internazionali, utilizzando l’Iban associato.
Operazioni escluse
Analizziamo ora l’altro lato della medaglia. Nonostante l’accesso a determinate operazioni di conto corrente, i protestati possono incontrare restrizioni su specifici servizi bancari:
- Emissione di assegni: non è consentito (generalmente) emettere assegni, poiché comportano un rischio di insolvenza;
- Accesso a linee di credito o scoperti di conto: le banche tendono a negare l’apertura di linee di credito o la possibilità di andare in rosso sul conto;
- Carte di credito tradizionali: l’emissione di carte di credito può essere rifiutata, poiché implicano un’affidabilità creditizia che il protestato non può garantire;
- Investimenti e prodotti finanziari complessi: l’accesso a strumenti di investimento potrebbe essere limitato o subordinato a valutazioni più rigorose.
Volendo trarre le conclusioni, sebbene i protestati affrontino ostacoli nell’apertura e nell’utilizzo di un conto corrente tradizionale, esistono alternative come le carte conto che offrono funzionalità essenziali per la gestione delle finanze quotidiane. Ovviamente, affinché tutto vada per il verso giusto, è fondamentale valutare attentamente le opzioni disponibili e consultare diversi istituti per trovare la soluzione più adatta alle proprie necessità.









