Effetto compounding: cos'è e come funziona - Borsa e Finanza

Effetto compounding: cos’è e come funziona

effetto compounding

Cos’è l’effetto compounding? Ecco perché è utile conoscerlo se si vuole operare con una strategia di trading nel breve periodo. In questo articolo troverete una spiegazione completa di come funziona questo effetto matematico che si manifesta sui Certificati o gli ETP a leva fissa.

 

 

L’effetto compunding, o compounding effect, è un effetto matematico dovuto al ricalcolo giornaliero della leva incorporata in un Certificato o ETP a leva fissa. Spesso chiamato effetto dell’interesse composto, questo fenomeno si verifica solamente se il prodotto viene tenuto in portafoglio per più di una giornata di trading. Il calcolo della leva fissa dei certificati viene infatti stabilito di giorno in giorno sulla base del prezzo di chiusura del sottostante del giorno precedente.

Il compounding effect è quindi il ricalcolo giornaliero del rendimento, detto anche ‘meccanismo di restrike”, che viene effettuato sulla base delle performance del sottostante finanziario del giorno precedente.  Come conseguenza, la performance degli strumenti a leva fissa (ETP e certificati), mantenuti per oltre una seduta di contrattazioni, può essere molto diversa da quella del sottostante moltiplicata per la leva positiva o negativa. A volte questa differenza può andare a favore dell’investitore, mentre altre volte potrà avere un impatto negativo sulla performance dello strumento utilizzato.

 

 

Effetto compounding e differenza con linteresse semplice

Per poter comprendere meglio l’interesse composto, potrebbe essere utile fare un confronto con l’interesse semplice. Il principio alla base dell’effetto compounding è che i profitti o le perdite generati in un determinato periodo si sommano alla base sulla quale sono calcolati i rendimenti del periodo successivo. L’interesse semplice è il medesimo in ogni periodo, perché il calcolo dei rendimenti è effettuato sul capitale investito e non sulla performance del sottostante. In altre parole, gli interessi maturati non sono sommati all’importo di base per ottenere il rendimento del periodo successivo. Grazie agli effetti cumulativi, il rendimento relativo a qualsiasi periodo specifico dipenderà quindi dai guadagni o dalle perdite percentuali per quell’arco temporale, oltre a quelli eventualmente accumulati sull’investimento iniziale.

 

 

L’interesse composto negli strumenti a Leva fissa

I prodotti a leva fissa come i Certificati o gli ETP sono molto utili per chi opera nel breve o brevissimo termine. Il compounding effect può essere uno strumento a favore dell’investitore quando il sottostante si muove nella direzione prevista. Per esempio, se un investitore detiene un Certificato a leva rialzista beneficia delle fasi di crescita del sottostante, mentre chi possiede un Certificato a leva short beneficia dei ribassi.

L’effetto compounding porta invece degli svantaggi all’investitore che detiene un Certificato a leva fissa nel caso in cui il mercato tenda a lateralizzare. Infatti quando il sottostante non ha un trend ben preciso, il compounding effect penalizza chi detiene questo tipo di strumenti.

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