Eli Lilly: approvata la pillola per la perdita di peso, Novo Nordisk trema

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Eli Lilly ha ricevuto l’approvazione negli Stati Uniti, molto attesa, della sua pillola per la perdita di peso Foundayo. La decisione della Food and Drug Administration arriva prima del previsto e intensifica la concorrenza con il colosso danese Novo Nordisk, che ha già sul mercato l’omologo prodotto. Il farmaco della società americana sarà messo in commercio a partire dal 6 aprile attraverso il programma LillyDirect.

In questo articolo:

  • Eli Lilly: tutto quello da sapere su Foundayo
  • Un’altr colpo duro per Novo Nordisk?
  • Vanno comprate le azioni Eli Lilly?

Eli Lilly: tutto quello da sapere su Foundayo

Foundayo è una pillola orale da assumere una volta al giorno e contiene orforglipron come principio attivo, agendo sull’ormone GLP-1. Lo studio di fase avanzata di 72 settimane ha dimostrato che le persone trattate hanno perso circa il 12% del peso corporeo. In un trial di fase intermedia di 36 settimane, invece, orforglipron ha comportato una riduzione di quasi il 15%. L’amministratore delegato di Eli Lilly, David Ricks, ha dichiarato alla stampa che la pillola sarà adatta non solo alle persone che vogliono perdere peso, ma anche a chi intende mantenerlo.

Alcuni pazienti hanno lamentato effetti collaterali lievi o moderati, come nausea, vomito e problemi gastrointestinali. Nell’etichetta di Foundayo si trova anche un’avvertenza: c’è un rischio di tumori delle cellule C della tiroide. Va sottolineato, tuttavia, che anche la versione orale e iniettabile di Wegovy, il farmaco anti-obesità di Novo Nordisk, presenta la stessa indicazione.

Il prezzo di Foundayo sarà di 149 euro al mese per la dose più bassa, in linea con quello della pillola Wegovy. Il prodotto sarà disponibile successivamente anche nelle farmacie e tramite fornitori di telemedicina. Eli Lilly ha inoltre ottenuto un voucher nell’ambito di un accordo con l’amministrazione Trump per abbassare i prezzi dei suoi farmaci, con riferimento ai pazienti che pagano di tasca propria. L’amministratore delegato dell’azienda con sede a Indianapolis ha affermato che è stata presentata richiesta di approvazione in oltre 40 Paesi, il cui esito è atteso entro quest’anno in diversi mercati principali.

Un’altro colpo duro per Novo Nordisk?

L’approvazione della pillola anti-obesità di Eli Lilly non è una buona notizia per il leader mondiale dei farmaci per la perdita di peso, Novo Nordisk, che fino ad oggi aveva l’esclusiva sui trattamenti orali. Eli Lilly sta dominando il mercato statunitense dei farmaci iniettabili e ora potrebbe annullare anche il vantaggio di Novo sulle pillole. C’è inoltre una differenza importante: il prodotto di Eli Lilly può essere assunto in qualsiasi momento della giornata, sia a stomaco pieno sia a stomaco vuoto. Quello di Novo Nordisk, invece, richiede l’assunzione al mattino, 30 minuti prima di ingerire cibo, acqua o altri farmaci. Ciò potrebbe indirizzare i pazienti a preferire il farmaco dell’azienda americana. “Nei primi momenti del lancio, gli investitori seguiranno da vicino se l’assenza di restrizioni alimentari di Foundayo influenzerà l’adozione da parte dei pazienti”, ha affermato l’analista di Bmo, Evan Seigerman.

Va inoltre valutato quanto i trattamenti orali per dimagrire possano sostituire quelli iniettabili, che riescono a produrre una maggiore perdita di peso. Gli analisti stimano che le pillole potrebbero catturare circa un quinto del mercato entro il 2030. In ogni caso, la concorrenza di Eli Lilly continua a essere una spina nel fianco per Novo Nordisk, essendo stata finora la principale causa del rallentamento della crescita dell’azienda danese e del conseguente tracollo delle azioni in Borsa negli ultimi anni.

Vanno comprate le azioni Eli Lilly?

Dopo l’approvazione di Foundayo, gli analisti di BofA Securities hanno alzato leggermente il target price sulle azioni Eli Lilly a 1.294 dollari, con rating “buy”. Ciò implica un potenziale rialzo di circa il 35% rispetto all’ultima chiusura a Wall Street di 954,52 dollari. Il nuovo target si basa su un multiplo price/earnings di 30 volte applicato alla stima dei profitti 2027.

Da inizio anno, il titolo Eli Lilly ha perso quasi 12 punti percentuali al Nyse, risentendo delle turbolenze generali del mercato legate alla guerra Usa-Iran. Osservando i fondamentali, le azioni appaiono sottovalutate. Secondo il fair value di Forecaster.biz, che si basa su quattro parametri (Discounted Cash Flow, Peter Lynch Indicator, Economic Value Added e EV/Sales), il valore intrinseco della società è di 1.410 dollari per azione, circa il 47% oltre il prezzo di mercato.

Immagine di Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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