Una vignetta a settimana sui temi della “behavioural economy“, ovvero sulla finanza comportamentale, la disciplina creata da Daniel Kahneman e Amos Tversky che studia come i fattori psicologici, le emozioni e i pregiudizi cognitivi influenzano gli investimenti degli individui e il comportamento dei mercati. Un breve dialogo che aiuta a capire come investire il proprio risparmio, in modo corretto. In maniera semplice e immediata. Questa settimana al centro dell’attenzione c’è una “verità” spesso ripetuta, ovvero che con il mercato azionario, nel lungo periodo, si guadagni sempre. È vero, le Borse nel lungo periodo mostrano una crescita, ma non basta. Lo strumento azionario va maneggiato con sapienza. Come qualsiasi strumento, se usato male può portare a conseguenze deleterie.
Enrico Fermi vinse il premio Nobel per la scoperta delle reazioni nucleari. Un traguardo della scienza eccezionale, utilizzato in seguito sia per sviluppare l’energia nucleare, sia per creare l’arma atomica. Qualsiasi strumento è buono o cattivo, a seconda di come lo si usa, anche il mercato azionario.









