Finanziamento auto: come funziona e quando conviene
Cerca
Close this search box.

Finanziamento auto: come funziona e quando conviene

Avere un'auto nuova è il sogno di molte famiglie.

Un finanziamento auto può rappresentare, a volte, l’unica strada per poter acquistare una macchina, che sovente rappresenta una spesa realmente importante per molte famiglie. Anche quando si decide di scegliere il modello più economico, è necessario preventivare una somma importante per il suo acquisto.

Decidere di affrontare la spesa attraverso un finanziamento auto può essere utile per spalmare il costo su un periodo più lungo: in qualche modo si alleggerisce il peso economico dell’acquisto e non si sconvolgono le abitudini della famiglia. Ma soprattutto non si rischia di rimanere senza risorse, nel momento in cui dovesse intervenire un’urgenza non preventivata.

Acquistare una vettura ricorrendo ad un finanziamento auto è, ormai, diventata una pratica molto diffusa. È importante, quindi, che chi sta procedendo all’acquisto abbia a disposizione uno strumento di pagamento che permetta di non dare fondo a tutte le risorse di casa e che, soprattutto, dia la possibilità di affrontare la spesa con una maggiore serenità.

 

I requisiti per il finanziamento auto

Acquistare una macchina nuova accedendo ad un finanziamento auto, a volte è una necessità. È bene, però, ricordare che questo prestito viene concesso ai clienti che soddisfino una serie di requisiti. Tra questi ci sono:

 

  • essere in possesso della residenza in Italia certificata. Non è necessario avere anche la cittadinanza nel nostro paese;
  • aver compiuto almeno diciotto anni, ma averne meno di 75 nel momento in cui si versa la prima rata;
  • comunicare il tipo di attività che si svolge: essere un dipendente statale, un lavoratore a tempo indeterminato o un lavoratore autonomo. Questo tipo di requisito è particolarmente importante, perché influirà notevolmente sulla valutazione che la banca darà sull’affidabilità del cliente e sulla sua capacità di onorare le rate;
  • il reddito percepito dal cliente, il quale può essere utilizzato per determinare l’importo mensile delle rate da pagare. Nella maggior parte dei casi, il rapporto tra la rata ed il reddito mensile non supera il 35%;
  • il numero di conto corrente – anzi di IBAN – sul quale verranno addebitate le rate.

 

Come ottenerlo se non si ha una busta paga

Sono molte le concessionarie o le finanziarie che propongono un finanziamento auto senza busta paga. Questa scelta commerciale è stata effettuata per andare incontro a quelle tipologie di clienti che non percepiscono un reddito proveniente da un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Al momento ci sono diversi tipi di finanziamento auto che sono riservati, ad esempio, a lavoratori con contratti a tempo determinato o di apprendistato. Queste particolari tipologie di prestiti si rivolgono a:

 

  • casalinghe;
  • disoccupati;
  • giovani lavoratori;
  • liberi professionisti;
  • lavoratori occasionali;
  • lavoratori part-time;
  • lavoratori dipendenti che hanno già impegnato la propria busta paga in altri finanziamenti;
  • studenti.

 

Le persone che hanno intenzione di accedere ad un finanziamento auto senza busta paga devono avere un’età compresa tra i 18 ed i 75 anni. Devono avere la residenza in Italia ed avere un conto corrente. A seconda della situazione personale dei singoli richiedenti, la concessionaria auto o la banca chiederanno delle garanzie diverse. Tra le più diffuse ci sono:

 

  • modello unico. Questa soluzione è dedicata principalmente a giovani imprenditori o ai liberi professionisti, il cui lavoro varia a seconda dei contratti di lavoro. Per ottenere questo tipo di prestito è necessario la compilazione del Modello Unico;
  • entrate sul conto corrente. In alcuni casi possono essere concessi dei prestiti per acquistare l’auto, in assenza di una busta paga, se l’acquirente ha delle entrate fisse sul proprio conto corrente. Queste entrate devono essere prolungate nel tempo e possono essere generate, ad esempio, dal pagamento di un affitto;
  • tramite un garante. Questa soluzione prevede la presenza di una persona che subentri nel momento in cui il richiedente non sia in grado di restituire la somma ricevuta;
  • ipoteca sulla casa. Alcuni istituti di credito scelgono come garanzia della restituzione del prestito, l’ipoteca su un immobile del richiedente, sul quale non ci siano già altre ipoteche.

 

Chi può fare da garante per una macchina?

Le persone che stanno richiedendo un finanziamento auto, non sempre, risultano essere affidabili agli occhi di chi concede il prestito. Una delle ipotesi che si potrebbero verificare è che il richiedente, in passato, non sia stato un buon pagatore. O che abbia un reddito non particolarmente alto. In questo caso potrebbe essere richiesta la firma a garanzia di un secondo soggetto.

Il garante del prestito, il quale viene definito fideiussore, si assume l’onere di rispondere del pagamento delle rate del prestito, nel caso in cui il debitore non sia più in grado di farlo autonomamente.

Nella maggior parte dei casi il garante di un prestito è un familiare molto stretto: genitore, fratello o sorelle. Persone quindi pronte ad intervenire immediatamente. Questo non esclude che, oltre ai familiari, il ruolo del garante possa essere assunto da un amico o comunque da una persona non legata da alcun vincolo di parentela con il richiedente il finanziamento.

 

Quando conviene fare il finanziamento auto?

Acquistare una vettura attraverso un finanziamento auto conviene davvero? Almeno l’80% degli acquirenti di veicolo a quattro ruote o di una moto hanno deciso di dilazionare il pagamento, mentre il 20% è disposto a saldare l’intera somma al momento dell’acquisto. Il prestito auto, generalmente, conviene quando:

 

  • si ha scarsa liquidità sul momento;
  • non si vuole incidere troppo sul budget familiare a disposizione;
  • il finanziamento viene proposto insieme ad una serie di sconti sul prezzo di listino o con optional inclusi.

 

Quelli che abbiamo citato sono i casi in cui un prestito auto potrebbe risultare conveniente. Ovviamente, poi, molto dipendente dalle situazioni personali e dalla reale necessità che si ha di cambiare macchina.

AUTORE

Picture of Pierpaolo Molinengo

Pierpaolo Molinengo

Pierpaolo Molinengo, giornalista, ha una laurea in materie letterarie ed ha iniziato ad occuparsi di economia fin dal 2002, concentrandosi dapprima sul mercato immobiliare, sul fisco e i mutui, per poi allargare i suoi interessi ai mercati emergenti ed ai rapporti Usa-Russia. Scrive di attualità, tasse, diritto, economia e finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *