Al Salone del Risparmio, Jacopo Fiaschini analizza il fermento attorno alla “space economy“, un settore che sta vivendo una nuova giovinezza grazie a missioni iconiche come Artemis 2 e alla prospettiva dell’ipo di SpaceX. Jacopo Fiaschini, head of Public distribution di Vontobel, sottolinea come la tematica sia oggi estremamente calda, non solo per il fascino della corsa allo spazio, ma per la profonda trasformazione strutturale in atto: “Il paradigma è cambiato e si è arrivati a una privatizzazione dove l’ecosistema si è allargato e sviluppato con ricadute downstream reali e investibili” ha dichiarato ai microfoni di Borsa&Finanza. Non si tratta più di una narrazione suggestiva “sulla carta”, ma di un comparto con effetti concreti sull’economia reale.
Investire nello spazio con i certificati: flessibilità e strategia
La sfida per i risparmiatori risiede nella capacità di selezionare i vincitori in un settore così complesso. Vontobel propone l’utilizzo dei certificati, strumenti definiti da Fiaschini come “particolarmente flessibili”, per ottimizzare il profilo rischio-rendimento. Tra le soluzioni discusse, spicca la possibilità di ottenere un’esposizione “non lineare” a specifici titoli del settore o, in alternativa, una strategia “lineare” basata su una selezione accurata di asset azionari. “La space economy è un ecosistema importante ormai”, spiega l’esperto, evidenziando come la gestione attiva di Vontobel sollevi l’investitore dalla difficile “scelta del titolo singolo”. Il certificato diventa quindi un pacchetto strategico pronto all’uso, facilmente negoziabile sul mercato, capace di trasformare il potenziale della tecnologia spaziale in una componente solida per il portafoglio di lungo periodo.









