Giappone: la Borsa di Tokyo allunga l'orario di negoziazione
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Giappone: la Borsa di Tokyo allunga l’orario di negoziazione

Giappone: la Borsa di Tokyo allunga l'orario di negoziazione

La Borsa di Tokyo potrebbe estendere di mezz’ora l’orario di chiusura delle contrattazioni. Se ne parla già da questa estate quando è stato istituito un gruppo di lavoro per discutere la questione di spostare più avanti le lancette dell’orologio rispetto all’attuale orario di mercato. Adesso sembra che si sia giunti a un accordo e il Tokyo Stock Exchange terminerebbe le contrattazioni alle 15:30 rispetto alle 15:00 attuali. Tra le novità vi potrebbe anche essere l’introduzione di un’asta di chiusura di 5 minuti per determinare il prezzo finale di ciascuna azione, come si fa in moltissime Piazze estere.

 

Borsa di Tokyo: modifica dell’orario per la prima volta dal 1954

Gli operatori finanziari in Giappone iniziano gli scambi a partire dalle 9:00 ora locale e vanno in pausa pranzo dalle 11:30 alle 12:30. Questo fa della Piazza nipponica una delle Borse più a orario ridotto del mondo, considerato che vi stanno appena 5 ore di negoziazione effettiva. Ciò anche in rapporto al fatto che quello del Sol Levante è il terzo mercato azionario più grande del mondo, con una capitalizzazione complessiva di 6.800 miliardi di dollari. In un comunicato il Japan Exchange Group, che gestisce la Borsa di Tokyo, ha affermato che i cambiamenti fanno parte di un grande aggiornamento dei sistemi di negoziazione che termina a marzo 2025.

In passato vi erano state già alcune modifiche per allungare il trading nei mercati azionari. Nel 2011 la pausa pranzo fu ridotta di 30 minuti, ma la prima vera estensione risale al 1954 quando ancora le contrattazioni terminavano alle ore 14:00. Nel 2014 fu invece fatta una proposta di effettuare una sessione serale, ma trovò l’opposizione da parte dei broker tradizionali che denunciavano un aumento dei costi se fosse stata attuata quella decisione, per effetto di una minore liquidità delle transazioni durante la sera. L’idea potrebbe anche ritrovare luce dal momento che negli anni sempre più operatori stanno usufruendo del servizio di intermediazione online.

 

Borsa di Tokyo gli effetti del cambiamento di orario

Il motivo per cui è stato proposto un cambiamento dell’orario di negoziazione deriva dalla necessità di allinearsi ad altri mercati, facendo confluire maggiori fondi da parte degli investitori. L’obiettivo è soprattutto quello di dirottare denaro da Hong Kong, alle prese con le strette di Pechino, verso Tokyo, rafforzandone la reputazione di centro finanziario internazionale.

Quando è stato avviato il gruppo di lavoro, il Presidente della Borsa giapponese, Hiromi Yamaji, dichiarò che il Giappone ha un Governo democratico e la regolamentazione del mercato è molto stabile, per questo non esistono altri mercati come quello nipponico in tutta l’Asia.

Adesso si tratterà di vedere se allungando l’orario il tentativo sortirà l’effetto sperato. Serdar Armutcu, capo del commercio elettronico presso Mita Securities a Tokyo, sostiene che l’idea di portare il Tokyo Stock Exchange alla stregua di altri mercati sia un passaggio inevitabile e come tale avrà l’effetto di apportare maggiore liquidità, sebbene non si aspetta che questa sarà significativamente più elevata.

AUTORE

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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