Giglio.com si avvicina al break-even, cosa fare con l’azione? - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Giglio.com si avvicina al break-even, cosa fare con l’azione?

Un cliente seleziona la taglia di una maglietta a strisce orizzontali bianche e blu

Giglio.com, società attiva nel settore della vendita online per la moda di lusso multimarca su scala globale, ha approvato i risultati del primo semestre 2023. Nel periodo considerato l’azienda ha messo a segno una forte crescita dei ricavi che hanno superato i 27 milioni di euro (+23% rispetto al primo semestre 2022). La profittabilità è migliorata di otto punti in soli due anni. Inoltre, sono stati superati i 145mila clienti attivi negli ultimi dodici mesi, con una forte accelerazione dello sviluppo internazionale, per una quota dei mercati esteri pari ai due terzi del gross merchandising value totale, contro il 55% del periodo pre-pandemia.

“Nonostante il contesto macroeconomico critico, questo semestre segna una nuova conferma delle nostre ambizioni, grazie a risultati tanto brillanti quanto controcorrente rispetto a quelli dei nostri competitor. Vicini al break-even e con un’ottima crescita dei ricavi, guardiamo al secondo semestre e al futuro con fiducia e determinazione” ha commentato Giuseppe Giglio, presidente e amministratore delegato di Giglio.com

Nei primi sei mesi dell’anno, la società ha quindi confermato il percorso di crescita e ritorno alla profittabilità già consolidato nel corso del 2022. I brand venduti nel semestre sono stati oltre 700 e 78.000 sono state le schede prodotto della stagione Primavera-Estate 2023 scattate presso gli studi fotografici di Palermo, capaci di raggiungere picchi di produzione pari 1.500 schede prodotto al giorno. La stagione ha dunque visto un incremento rispetto alla Primavera-Estate 2022 pari al 40% in termini di numero di schede prodotto e al 95% in termini di valore del catalogo.

Oltre alla quantità la società ha fatto sapere che continua a perseguire un posizionamento sempre più high-end, centrando un incremento del valore medio dei prodotti venduti nel semestre vicino al 10%. Un marketing plan competitivo ha determinato una forte crescita della base clienti. In particolare, il numero di nuovi clienti acquisiti nel semestre segna una crescita del 29% grazie a un costo di acquisizione in diminuzione rispetto al primo semestre del 2022.

Alla forte crescita dei ricavi si unisce un forte miglioramento della profittabilità e, in particolare, dell’adjusted ebitda (-0,2 milioni di euro), con incidenza sui ricavi pari a -0,9%, che rappresenta un radicale miglioramento rispetto al -4,8% del primo semestre 2022 e al -8,9% del primo semestre del 2021. L’ebit chiude a -0,9 milioni di euro rispetto a -1,6 milioni al 30 giugno 2022.

 

Azioni Giglio.com: le quotazioni arrestano la discesa 

Quotato sul mercato Euronext Growth Milan, il titolo Giglio.com sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di venerdì (-1,82%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 2,16, coincidente esattamente anche con il prezzo di chiusura.

Ampliando l’orizzonte temporale, questa azione nell’ultimo anno non ha dato alcuna soddisfazione ai possessori del titolo. Dopo il massimo toccato il 26 settembre dello scorso anno sul livello 3,80, infatti, i prezzi sono sempre e costantemente scesi, seguendo una trendline negativa molto lineare, senza mai reagire con qualche rimbalzo degno di nota. Il ribasso si è arrestato solo il recente 16 giugno con un minimo a quota 2,10, dopo aver perso più del 45% del proprio valore.

Da quel momento, però, la situazione sembra essersi tranquillizzata tant’è che Giglio.com ha cominciato a muoversi in laterale all’interno di un ampio trading range compreso tra il già citato livello 2,10 e 2,56. In tali circostanze, mancando la direzionalità, l’unica strategia da adottare è quella di “comperare sui supporti e vendere sulle resistenze”. E poiché l’azione si trova attualmente nella parte bassa della congestione, potrebbe diventare conveniente procedere con gli acquisti, ovviamente tramite piccole size e con stop loss ravvicinati. Tenendo ben presente che il vero movimento esplosivo al rialzo si avrà (e intanto bisogna raggiungerlo) solo con il superamento della resistenza più importante, ossia quella già descritta a quota 2,56.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 2,18 con target nell’intorno dei 2,26 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 2,16 con obiettivo molto vicino al livello 2,10. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti a inizio settembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 40.


L’andamento di breve termine del titolo GIGLIO.COM

AUTORE

Picture of Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *