Giorgio Armani: il 15% potrebbe andare a Lvmh, L’Oreal e Luxottica

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​Il gruppo Armani si avvia a mettere in atto le volontà testamentarie del suo fondatore, Giorgio Armani, scomparso il 4 settembre 2025. Secondo indiscrezioni rilanciate dal quotidiano La Repubblica, una quota di capitale del 15% potrebbe essere suddivisa in quote uguali tra L’Oréal, EssilorLuxottica e Lvmh. Sono i tre gruppi indicati nel testamento di “Re Giorgio” come destinatari preferiti per garantire il futuro della maison del lusso.

 

Cessione o quotazione in borsa per il gruppo Armani

L’operazione non è ancora formalmente avviata ma, secondo le disposizioni testamentarie del fondatore, dovrebbe prendere il via tra 12 e 18 mesi dalla sua dipartita. Secondo quanto stabilito dal testamento il socio scelto potrebbe incrementare progressivamente la quota controllata fino al 70% del capitale nell’arco di un quinquennio. 

​Il passaggio di consegne è nelle mani di Giuseppe Marsocci, amministratore delegato nominato nell’ottobre 2025. Marsocci sta preparando un piano industriale da sottoporre ai potenziali investitori. Allo scopo verranno nominati due advisor, uno dei quali, secondo le indiscrezioni, potrebbe essere Rothschild.

L’opzione di distribuire tre quote del 5% l’una, scrive il quotidiano, tra L’Oreal, EssilorLuxottica e Lvmh nasce dalla volontà di mantenere un equilibrio iniziale e stimolare, allo stesso tempo, l’interesse dei tre gruppi, con i quali il gruppo Armani ha rapporti consolidati. L’alternativa, prevista dallo stlista, è la quotazione in borsa della Giorgio Armani spa mediante ipo. 

 

Cosa dice il testamento di Giorgio Armani

Per evitare la dispersione del gruppo e delle sue preziose risorse e caratteristiche, che ne identificano con precisione l’immagine, Giorgio Armani ha predisposto una successione ordinata. Alla Fondazione Giorgio Armani è stata destinata l’intera quota di Giorgio Armani spa, di cui il 90% in nuda proprietà e 9,9% in piena proprietà. Il suo compagno e principale collaboratore, Pantaleo Dell’Orco, la sorella Rosanna e i tre nipoti di Re Giorgio hanno avuto l’usufrutto delle quota in nuda proprietà. I diritti di voto nell’Assemblea della società fondata da Armani sono stati invece così distribuiti: 40% per Dell’Orco, 30% alla Fondazione, il 15% ai nipoti. 

Nel testamento dello stilista rientrano anche la società Immobiliare srl, titolare delle ville a Saint Tropez, Antigua, Broni e Pantelleria e il palazzo di via Borgonuovo. Per quanto riguarda l’Immobiliare, il 100% delle quote è stato assegnato alla sorella e ai nipoti ma di per il 25% delle quote solo la nuda proprietà, con destinatario dell’usufrutto Pantaleo Dell’Orco. Quest’ultimo ha ricevuto anche l’usufrutto di via Borgonuovo. 

 

 

 

 

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Redazione

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