Gli hedge fund esposti al Giappone sono in crescita, ecco perché

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Gli hedge fund sono tornati in auge in Giappone sul rinnovato interesse degli investitori. Negli ultimi tempi la raccolta ha rivissuto i fasti del passato, dopo un lungo periodo di depressione che ha visto emergere gli investimenti nei fondi cinesi. In questo articolo:

 

  • I motivi del ritorno degli hedge fund in Giappone
  • Quali sono gli hedge fund giapponesi saliti alla ribalta
  • Le prospettive future

Hedge fund giapponesi: le ragioni del risveglio

Il Giappone ha attratto per lungo termpo gli hedge fund grazie alle opportunità legate alla valuta stabile, alle obbligazioni convertibili e al ribilanciamento degli indici azionari. All’inizio del nuovo millennio nessun altro Paese dell’Asia eguagliava la quantità di fondi multimiliardari presenti nel Sol Levante. Una serie di catastrofi, però, ha provocato un’incredibile metamorfosi, con gli investitori che si sono dati alla fuga. La repressione dell’insider trading, la grande crisi del 2008, il terremoto e il disastro di Fukushima sono state alcune delle più importanti cause dell’inversione di rotta. Sullo sfondo, una situazione economica funestata dalla deflazione e dalla scarsa crescita dei salari. Nel contempo è avanzata la Cina, grazie anche alle riforme del mercato dei capitali.

Ora il quadro sembra essere cambiato di nuovo, volgendo a favore di Tokyo. I prezzi al consumo in Giappone sono tornati a crescere, così come i salari. La valuta si è rafforzata rispetto al dollaro, dopo un periodo di agonia che l’aveva portata, nel luglio scorso, ai minimi degli ultimi 34 anni. Gli investitori insomma hanno ripreso fiducia e gli hedge fund sono risultati i principali beneficiari del rinnovato interesse.

 

Ecco i nuovi fondi sul mercato

Il numero degli hedge fund esposti al Giappone è cresciuto a vista d’occhio negli ultimi tempi. OQ Funds Management dell’ex veterano di Macquarie, Nick Bird, ha aperto un hedge fund quantitativo a settembre e nel giro di poche settimane ha raccolto il massimo di 250 milioni di dollari dovendo respingere altri capitali che volevano entrare nell’affare. L’hedge fund Sengu Capital ha triplicato le attività a 450 milioni di dollari dopo l’avvio delle contrattazioni a inizio ottobre. Oasis Management Co. di Seth Fischer si sta avvicinando ai 9 miliardi di dollari di asset, la maggior parte dei quali è investita nella sua strategia di engagement in Giappone. Anche Effissimo Partners, 3D Investment Partners e Ichigo Asset Management International hanno raccolto miliardi di dollari. Da notare altresì che stanno nascendo diversi hedge fund focalizzati sulle startup. Rogers Investment Advisors ha riferito della nascita di 17 nuove società di hedge fund concentrate sul Giappone negli ultimi 18 mesi.

Ora cosa bisogna aspettarsi? Alcune indicazioni fanno propendere per una continuazione del trend. Secondo un sondaggio di Bnp Paribas tra gli investitori, circa un quinto degli intervistati prevede di destinare più denaro alla quarta potenza economica mondiale. “Il Giappone è uno dei migliori, se non il migliore, tra i mercati alfa degli hedge fund”, ha detto Patrick Ghali, managing partner di Sussex Partners Ltd.

Immagine di Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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