Goldman Sachs Asset Management rafforza la presenza nel mercato degli Etf attivi con il lancio di due nuovi strumenti obbligazionari nell’area Emea: il Goldman Sachs Global Credit Plus Active UCITS ETF (GCPA) e il Goldman Sachs Global Income Bond Opportunities Active UCITS ETF (GIBO). L’iniziativa si inserisce in un contesto di crescente domanda per soluzioni capaci di generare reddito e diversificazione oltre i tradizionali prodotti indicizzati.
In questo articolo:
- Goldman Sachs: struttura e funzionamento dei nuovi etf
- Vantaggi per gli investitori
Goldman Sachs: struttura e funzionamento dei nuovi etf
I due etf presentano caratteristiche complementari, pur condividendo una gestione attiva orientata al reddito fisso globale. Il GCPA è progettato per offrire un’esposizione diversificata al credito, con focus principale sulle obbligazioni corporate investment grade. A questa componente si affiancano allocazioni in segmenti più dinamici come high yield, mercati emergenti e strumenti cartolarizzati, con l’obiettivo di migliorare il profilo rischio-rendimento complessivo.
Il GIBO adotta invece un approccio più ampio, investendo trasversalmente nei mercati obbligazionari globali e nei diversi segmenti del reddito fisso. La strategia si basa su una riallocazione flessibile del capitale verso le aree che, nelle diverse fasi del ciclo economico, offrono opportunità di rendimento più interessanti in relazione al rischio.
Entrambi i prodotti sono gestiti dal team Fixed Income and Liquidity Solutions di Goldman Sachs, che combina analisi macroeconomica top-down con selezione bottom-up dei titoli. Questo approccio consente una gestione dinamica del portafoglio, adattabile alle condizioni di mercato e orientata alla costruzione di esposizioni diversificate.
Vantaggi per gli investitori
I nuovi etf di Goldman Sachs rispondono a esigenze specifiche degli investitori, in particolare la ricerca di reddito stabile e diversificazione in un contesto caratterizzato da volatilità e incertezza macroeconomica. La gestione attiva rappresenta un elemento distintivo, consentendo di superare i limiti delle strategie puramente passive e di cogliere opportunità selettive nei diversi segmenti obbligazionari.
“Continuiamo a osservare una forte domanda per gli Etf obbligazionari”, ha dichiarato Brendan McCarthy, global head of Etf Distribution di Goldman Sachs AM, sottolineando l’interesse crescente per soluzioni che vadano oltre le esposizioni indicizzate tradizionali. Anche Kay Haigh, global co-head of Fixed Income e Liquidity Solutions di GSAM. ha evidenziato come l’obiettivo sia “aumentare il potenziale di reddito e creare portafogli più equilibrati e resilienti”.
Dal punto di vista della distribuzione, le classi non coperte sono già quotate su London Stock Exchange e Six Swiss Exchange, mentre quelle coperte saranno progressivamente disponibili anche su Borsa Italiana.
Con circa 240 etf gestiti a livello globale e 90 miliardi di dollari di asset, Goldman Sachs consolida così il proprio posizionamento tra i principali operatori nel segmento degli Etf attivi, ampliando l’offerta con strumenti focalizzati su reddito e credito globale.









