Halving Bitcoin: cos'è, come funziona e quando sarà il prossimo

Halving Bitcoin: cos’è, come funziona e quando sarà il prossimo

Halving Bitcoin: cos'è, come funziona e quando sarà il prossimo

Il conto alla rovescia per il quarto halving di Bitcoin è entrato nel vivo. Ogni quattro anni il “dimezzamento” è l’evento più atteso dalla sempre più corposa comunità internazionale di bitcoiner, quanto lo “sfogo” nella saga distopica di The Purge a voler fare un paragone cinematografico. D’altronde gli halving sono l’unico atto di politica monetaria del protocollo ideato dal misterioso Satoshi Nakamoto, l’inventore della moneta digitale completamente indipendente, distribuita e decentralizzata.

Le valute flat convenzionali permettono ad autorità statali e banche centrali di stampare moneta con il rischio di far salire l’inflazione. Nel caso del Bitcoin, la scarsità della risorsa è un concetto centrale: il numero di BTC in circolazione sarà sempre limitato a 21 milioni. Quando saranno state “minate” le 21 milioni di monete, il valore della crypto dovrebbe aumentare perché la domanda aumenterà e l’offerta diminuirà o rimarrà piatta. Nel mining di Bitcoin e di criptovalute in generale, è quindi fondamentale il procedimento chiamato appunto halving.

 

Cos’è l’halving di Bitcoin

Bitcoin è la criptovaluta più famosa al mondo e la sua particolarità sta nel fatto che nel tempo potranno essere generati solo 21 milioni di BTC. Il mining è il processo di “estrazione” della crypto durante il quale i “minatori”, singole persone o società collegate tramite una rete globale, si “sfidano” per risolvere la crittografia, convalidare le transazioni, includerle correttamente nel Bitcoin Core (la blockchain Bitcoin) e registrarle su un ledger distribuito. L’algoritmo che regola il mining di Bitcoin è il cosiddetto POW, Proof of Work. La ricompensa per i miner è corrisposta in BTC.

Il limite di 21 milioni dovrebbe essere raggiunto completamente nel 2145: stando ai calcoli, nel 2025 verrà estratto il 95% di tutte le monete e il restante 5% sarà introdotto nel mercato nei successivi 120 anni. La limitazione di conio rende il Bitcoin una valuta dalla natura estremamente deflazionistica legata alla scarsità del bene: quando non verranno creati più BTC, progressivamente se ne continueranno a perdere perché le chiavi private degli indirizzi su cui sono conservati saranno smarrite.

“Halve” significa letteralmente “dimezzare”. L’halving di Bitcoin è il dimezzamento del numero di BTC generati ad ogni singolo blocco e concessi in premio al miner che con i suoi terminali riesce a confermarlo. Gli halving avvengono ogni quattro anni ad ogni 210.000 nuovi blocchi aggiunti alla blockchain. In media viene aggiunto un blocco ogni 10 minuti, quindi ci vogliono poco più di 1.400 giorni per creare e convalidare i 210.000 blocchi complessivi.

 

Come funziona l’halving di Bitcoin

I Bitcoin sono come l’oro: un bene prezioso, scarsamente disponibile e resistente all’inflazione. Ma a differenza del più nobile dei metalli, i BTC hanno una quantità limitata manifesta, verificabile e nota a tutti e soprattutto sono estremamente mobili: si possono scambiare e inviare ovunque con un semplice clic. Ogni quattro anni, il numero di Bitcoin aggiunto alla rete è dimezzato dall’halving.

La quota di BTC dell’halving, legata in maniera “naturale” alla scarsità della crypto, diminuisce della metà ad ogni ciclo. A forza di dimezzare il premio per i miner (il primo block reward è stato di 50 Bitcoin), si giungerà a zero nuovi BTC creati per ogni blocco. In quel momento, comincerà la fase deflattiva della moneta digitale. A mantenere attiva la rete a quel punto saranno soltanto le commissioni sulle transazioni. Dopo ogni halving, il prezzo di Bitcoin tende a salire, anche se in seguito all’enorme bolla speculativa avvenuta nel 2013 le “bubble” sono andate esaurendosi.

Il terzo halving ha già visto scendere il block reward (la quota che gli “estrattori” ottengono in Bitcoin oltre alle fee, le commissioni di rete) dai 50 iniziali a 6.25 BTC. Il block reward previsto per il quarto halving è di 3.125 BTC. Così avverrà ancora in futuro, quando la ricompensa per il mining continuerà a essere dimezzata fino a quando saranno stati “minati” tutti i 21 milioni di BTC e non ne verranno più emessi altri.

 

Halving Bitcoin: quando sarà il prossimo

L’halving è periodico e programmato nel codice di Bitcoin. La data del prossimo dimezzamento è ottobre 2024. Dovrebbero passare circa 1.580 giorni tra il terzo ed il quarto halving. Il primo è avvenuto a novembre 2012, 1.400 giorni dopo il lancio della blockchain di Bitcoin nel gennaio del 2009; il secondo halving è datato luglio del 2016 e il terzo maggio del 2020. Il broker globale NiceHash mette a disposizione qui una timetable con i countdown per l’halving e il forking delle crypto, incluso ovviamente Bitcoin.

 

AUTORE

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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