Settimana corta per gli Stati Uniti. Giovedì Wall Street sarà chiusa per il Giorno del Ringraziamento, venerdì chiuderà alle ore 13:00 per permettere agli operatori di Borsa statunitensi di unirsi al flusso di consumatori che daranno vita al Black Friday. Gli USA si presentano all’appuntamento consumistico con uno stato di salute ottimo, un dollaro dominante e un Trump straripante. Il che, tuttavia, non è una buona notizia per le altre aree geografiche, come l’eurozona e l’Asia. Ad “House of Trading – Le carte del mercato”, il format di BNP Paribas che ogni settimana mette a confronto una squadra di trader e una di analisti, gli ospiti di oggi cercheranno di fare il punto sullo scenario attuale, dopo la prima bordata del presidente eletto. Donald Trump ha promesso dazi del 25% verso Canada e Messico e del 35% contro la Cina, nazioni colpevoli di non aver fatto abbastanza per impedire al fentanyl, la terribile droga, di entrare negli Stati Uniti.
Insomma, le danze di Trump sono iniziate e tutti dovranno fare i conti con la sua imprevedibilità. Nella puntata numero 43 di House of Trading, che verrà trasmessa dalle ore 17:30 sul canale YouTube Investimenti di BNP Paribas, a farli saranno Giancarlo Prisco e Stefano Serafini per la squadra dei trader, Andrea Cartisano e Riccardo Designori per la squadra degli analisti.
Anche il pubblico, come al solito, potrà partecipare ad House of Trading utilizzando l’apposita chat e rispondendo al sondaggio: “Dazi Trump: quali sono i settori che rischiano di perdere di più?”. Quattro le risposte possibili:
• Automotive
• Beni di consumo
• Tecnologia
• Non so
Puntata del 19 novembre: ancora una settimana magra
Il contesto dei mercati azionari, in questo momento di passaggio di consegne tra Joe Biden e Donald Trump e tra le politiche monetarie restrittive e quelle espansive della Banche centrali, è erratico e rende la vita difficile agli investitori. Nella puntata numero 42 di House of Trading, andata in onda il 19 novembre, per la terza volta consecutiva nessuna squadra è andata a punti. Nel complesso guidano sempre i trader per 52 a 43.
Per i trader, Nicola Para ha lasciata aperta a mercato una strategia long sul petrolio WTI con ingresso a 68,80 dollari, obiettivo a 72,40 e stop loss a 65,20. Alla rilevazione intermedia delle ore 12:00 di oggi, l’operazione registrava una performance positiva del 2,24%. È finita invece in stop la seconda proposta di Para, un long su EUR/USD avviato da 1,0575 con chiusura forzata a 1,0380 e perdita del 9,9%.
Anche il compagno di squadra di Para, Massimo Rea, ha lasciato una strategia aperta. Si tratta di un long su Coca-Cola che da 62,02 dollari si pone un obiettivo a 68,99 con stop loss a 57,42. Alla rilevazione intermedia l’operazione mostra un guadagno del 14,9%. Non si è attivato invece lo short su Russell 2000.
Per gli analisti una sola strategia è rimasta attiva, il long di Giovanni Picone sul Vix, aperto a 16,30 con obiettivo a 18 e stop loss a 14,99. La rilevazione intermedia mostra una perdita del 19,84%. Non si sono attivati, invece, lo short di Picone sul Russell 2000 e i long di Riccardo Designori su Banco BPM e Leonardo.
House of Trading: le regole del format
Nel 2024 l’edizione di House of Trading conferma il regolamento dell’anno precedente nonché l’interattività con il pubblico che ha registrato un elevato gradimento. Anche quest’anno, grazie alla chat presente nella diretta, gli spettatori potranno chiedere ai partecipanti della trasmissione il quadro tecnico e la view macroeconomica sulle diverse asset class.
Nel corso di ogni episodio i componenti dei due team propongono 4 strategie operative long/short sui sottostanti preferiti tra indici di Borsa, materie prime, valute, azioni italiane o estere. Le 8 strategie, 4 per i trader e 4 per gli analisti, prevedono un livello di entrata, stop e target.
Le operazioni long e short proposte dai trader e dagli analisti iniziano a essere monitorate l’apertura dei mercati di mercoledì. Le strategie potranno attivarsi da quel momento e fino alle ore 12 del martedì successivo. A quel punto si osserverà le carte che non sono state eseguite e quelle verranno tolte dalla sfida. Se invece la strategia si sarà attivata, gli scenari saranno due: o target o stop. Se l’obiettivo dovesse venire centrato verrà assegnata una carta, in caso contrario no.









