La debolezza degli indici è certificata dalla 30esima settimana di Borsa del 2026 chiusa venerdì 24 luglio. La parabola dei prezzi diventa discesa, anche se lenta, che oramai osserviamo da alcune settimane. E gli swing rialzisti falliscono. Le ultime quattro operazioni sui CW Call su indici si chiudono in forte rosso proprio per questo. Rispetto quindi ai mesi precedenti, la lunga fase laterale genera tentativi di rimbalzo sempre più deboli con volumi più bassi e con meno convinzione rispetto al recente passato. A Wall Street il Nasdaq100 è assai più debole dell’S&P500 e perde il 5% dai suoi massimi di giugno. Il Vix riparte forte dai suoi minimi, ma chiude la settimana sotto i 20 punti percentuali: è chiaro che la paura inizia a pesare sugli investitori pur non trasformandosi in panico.
La paura pertanto diventa più reale perché i rischi di questa momento storico sono adesso percepiti come più concreti. La guerra contro l’Iran sembrava arrivata a una tregua, ma ha retto poche settimane; i dazi introdotti da Trump c’erano, ma il presidente Usa li ha rilanciati nuovamente; l’infrastruttura tecnologica e fisica per reggere la nuova AI Economy era già in vertiginosa implementazione, tuttavia i numeri delle mega tech americane, anche se buoni e in crescita, non sono più eccellenti, incredibili, sfavillanti. Qualcuno teme che la dinamica della crescita sia meno travolgente di quella dei costi per gli investimenti necessari a sostenerla.
La selettività dell’analisi diventa quindi sempre più importante in questa fase estiva e ci concentriamo per questo, ancora una volta, sul cherry picking a Piazza Affari, selezionando il meglio dell’Italia, che resta l’indice occidentale più forte da inizio anno. Dopo il bel guadagno a target su Eni di settimana scorsa e con Generali ancora aperta e in positivo, ci occupiamo di Bper ed Enel: le figure sotto riportate mostrano chiaramente il pattern al rialzo di swing che ci piace e ci convince sempre sulla media mobile a 20 sedute, in un contesto primario rialzista determinato da prezzi e medie. Ripuntiamo pertanto questa settimana a un nuovo doppio gain, basato per Bper sul settore bancario in fermento per fusioni e acquisizioni e per Enel sulla crescita consistente del fatturato per il caro energia che dal petrolio si trasmette a tutto il comparto.
Primo trade, strategia rialzista: buy CW Call su Bper

Il primo CW selezionato è un Call su Bper appena OTM sulla base 14 euro per azione e ha scadenza dicembre 2026. Il CW ha una discreta leva effettiva con Omega 6,32 e in turnaround essendo sceso del 20% negli ultimi 3 mesi.
- • Covered warrant su Bper Banca
- Strike 14 euro per azione
- Scadenza 16.12.2026
- Codice di negoziazione UR0YR6
- ISIN DE000UR0YR65
Il miglior risk management della combinazione:
- Acquisto del CW entro il giorno della pubblicazione del report
- Target profit: rivendita del CW in portafogli in caso di guadagni uguali o superiori al 20% del totale dei premi pagati
- Stop temporale: il CW andrà in ogni caso rivenduto, anche in perdita, entro due settimane dal suo acquisto se non dovesse raggiungere prima il target profit (es. compro i CW questo lunedì, se nelle due settimane successive non si arriva al target profit si chiude e si rivendono gli strumenti al secondo venerdì dopo l’acquisto)
Secondo trade, strategia rialzista: buy CW call su Enel

Il secondo CW selezionato è ancora OTM sul campione italiano dell’energia Enel, ha base 10 euro per azione e scadenza lontana il 17/03/2027. Il CW ha una leva effettiva analoga a 8,13 e sta segnando un brutto -15% ultimi tre mesi, ma anche qui pronti per il turnaraound.
- Covered warrant su Enel
- Strike 10 euro per azione
- Scadenza 16.03.2027
- Codice di negoziazione UN3B2G
- ISIN DE000UN3B2G4
Il miglior risk management della combinazione:
- Acquisto del CW entro il giorno della pubblicazione del report
- Target profit: rivendita del CW in portafogli in caso di guadagni uguali o superiori al 20% del totale dei premi pagati
- Stop temporale: il CW andrà in ogni caso rivenduto, anche in perdita, entro due settimane dal suo acquisto se non dovesse raggiungere prima il target profit (es. compro i CW questo lunedì, se nelle due settimane successive non si arriva al target profit si chiude e si rivendono gli strumenti al secondo venerdì dopo l’acquisto)
Conclusioni e money management consigliato

La performance del report torna in pari. Come evidenziato, il fallimento degli swing rialzisti sugli indici penalizza le ultime quattro operazioni e fa segnare un brutto drawdown. Molto bene i due guadagni sui CW Call su Eni, chiuso alla grande in target già mercoledì 22 e su Generali ancora aperto. Spingere per il recupero anche coi nuovi CW su Bper ed Enel resta l’obiettivo di questa ottava di borsa.
Per i nuovi e i vecchi lettori di questa analisi settimanale: il Money Management del processo di selezione dei CW prevede la parcellizzazione del capitale di trading in dieci parti e un’allocazione di un 10% del capitale ad ogni operazione. Il rilevamento della performance del Report avviene segnando come prezzi di carico i prezzi di riferimento sui CW alla chiusura del mercato del lunedì, mentre in caso di mancato raggiungimento del target di profitto indicato, si rilevano come prezzi parziali e prezzi finali di chiusura quelli di riferimento del venerdì.
DISCLAIMER
Tutti gli investimenti finanziari comportano un certo livello di rischio, il trading online comporta un alto livello di rischio che potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. In particolare, il trading in strumenti finanziari a leva come i covered warrant, comporta ulteriori rischi di esposizione alle perdite. Prima di decidere di investire è necessario valutare attentamente i propri obiettivi di investimento, livello di esperienza e propensione al rischio. Esiste infatti la possibilità di perdere, in parte o per intero, l’investimento effettuato. Non investire denaro che non ci si può permettere di perdere. E’ fondamentale informarsi sui rischi associati all’investimento che si sta valutando di effettuare.
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