Nella terza seduta della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader contro quella dei capitani, si confronteranno rispettivamente Sante Pellegrino e Pietro Origlia. L’appuntamento come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 5 febbraio
Nella puntata di ieri si sono confrontati Vincenzo Penna per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia rialzista multiday sul WTI che prevedeva un ingresso in area 73,3 dollari, con uno stop situato a 71,24 dollari e un obiettivo posto a 76,4 dollari. Alle ore 22 con una chiusura del future in area 73,48 dollari, l’operazione rimane valida per le prossime giornate.
Anche Riccardo Designori ha presentato una strategia multiday rialzista sul WTI che ha visto un’entrata in area 72,58 dollari, con uno stop situato a 71 dollari e un target posto a 79 dollari. In questo caso l’operazione, con una chiusura del petrolio a 73,48 dollari, rimane valida per le prossime sedute.
Investv: i temi della puntata odierna
Dopo gli acquisti che hanno contrassegnato la giornata di ieri, anche la terza seduta della settimana si è aperta in leggero territorio positivo sui mercati azionari del Vecchio continente che guarderanno ad alcuni importanti trimestrali provenienti da oltreoceano. Tra queste segnaliamo PayPal, Disney, Uber e Alibaba. Da segnalare il taglio di rating a spazzatura da parte di Moody’s sulla New York Community Bancorp, che, da quando ha comunicato un perdita nell’ultimo trimestre, ha perso gran parte del proprio valore in Borsa.
Nel corso della trasmissione andremo ancora una volta a valutare la situazione grafica presente sul cambio euro-dollaro, con la moneta unica che sembra avere trovato una base sui minimi dello scorso mese di dicembre posti nei pressi degli 1,072.
Infine tra i temi da seguire a Piazza Affari troviamo Banca Mps che ha chiuso il 2023 con un utile di 2,052 miliardi di euro a fronte di una perdita di 178 milioni di euro al 31 dicembre 2022, consentendo all’istituto senese di tornare a pagare il dividendo dopo tredici anni, Ovs che ha sottoscritto una lettera d’intenti con gli azionisti di Goldenpoint per lo sviluppo di una partnership industriale, Tim con i conti della controllata brasiliana che hanno visto ricavi in crescita di oltre il 10% e infine la Banca Popolare di Sondrio che, chiudendo il 2023 con un utile netto in forte crescita, ha permesso di alzare il payout e raddoppiare il dividendo.









