Nella seconda seduta della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati, si sfideranno Enrico Gei per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. La trasmissione come al solito sarà visibile in diretta streaming dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 24 novembre
Nella puntata di ieri, prima della settimana, si sono affrontati Nicola Para per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha presentato una strategia multiday long sul Wti con un ingresso in area 57,7 dollari, uno stop situato a 56,7 dollari e un target posto a 58,7 dollari. A fine giornata l’operazione andando a target, ha generato una performance positiva del 5,29%, comprensiva di una leva del 3,05%.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday long sulle azioni Stellantis con un ingresso a 8,53 euro, uno stop posto a 7,94 euro e un obiettivo a 9,3 euro. A fine seduta l’operazione non entrando nell’area indicata non si è attivata.
Investv: i temi della puntata odierna
Dopo il rimbalzo di ieri, in scia ad attese sempre più crescenti di una Fed pronta a tagliare i tassi di interesse nella prossima riunione di dicembre, i mercati azionari europei hanno aperto la seconda seduta della settimana all’insegna della cautela. Tra i market mover da osservare nelle prossime ore troviamo l’inflazione statunitense, che nello scorso mese di settembre dovrebbe essere aumentata su base mensile dello 0,2%, rispetto a un calo dello 0,1% del precedente mese di agosto.
Nel corso della trasmissione torneremo ad analizzare la situazione grafica presente sull’oro, con i prezzi che si sono portati sui top dell’ultima settimana in area 4.135 dollari. Quali le attese per le prossime giornate?
Infine, tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Nexi con Cdp che starebbe valutando di salire nel capitale del gruppo acquisendo il 3,2% detenuto da Mercury, Stellantis con le immatricolazioni che nel mese di ottobre nell’area Efta e Gran Bretagna sono salite del 4,6% su base annua e infine Leonardo, Avio e Fincantieri dopo che il budget italiano 2026-2028 dovrebbe destinare il 41% dei fondi industriali ai programmi della Difesa.









