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Investv: a Piazza Affari soffrono le banche

Investv: a Piazza Affari soffrono le banche

Nella quarta seduta della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che ha visto sfidarsi fino allo scorso mese di giugno due squadre di trader capitanate da Riccardo Designori e Pietro Origlia, nelle puntate estive è prevista la presenza di un solo ospite. Oggi sarà la volta di Eugenio Sartorelli. L’appuntamento come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.

 

Il riassunto di mercoledì 2 agosto 2023

Nella seduta di ieri è stato Carlo Vallotto il trader ospite della trasmissione, che ha presentato una strategia rialzista sull’oro la quale prevedeva un ingresso in area 1.987 dollari l’oncia, con uno stop posto a 1.982 dollari l’oncia e un target situato a 1.994 dollari l’oncia. A fine giornata l’operazione andando in stop ha visto, con l’utilizzo di una leva 5, una performance negativa dell’1,26%.

 

Investv: i temi della puntata odierna

Dopo le vendite di ieri, in scia al declassamento del rating Usa da parte di Fitch, i listini azionari del Vecchio continente hanno aperto le contrattazioni ancora all’insegna delle vendite in una giornata ricca di dati macroeconomici provenienti sia dall’Europea che da oltreoceano. Segnaliamo che nel corso della seduta di ieri è tornato a salire l’indice della volatilità che a Wall Street ha toccato i livelli che non si registravano da oltre tre mesi.

Come di consueto nel corso della trasmissione andremo a commentare la situazione grafica del FTSE Mib, cercando di individuare quali possano essere i prossimi target ribassisti di questo movimento correttivo. Tra le storie da seguire a Piazza Affari il focus è tutto rivolto alle numerose trimestrali giunte nelle ultime ore. Tra queste Banco Bpm e Banco Bper che, grazie alla risalita dei tassi di interesse hanno chiuso un primo semestre record, Tenaris che ha terminato i primi sei mesi con risultati positivi ma con un outlook sul 2023 sotto le attese degli analisti e infine Tim che ha concluso il secondo trimestre con un Ebitda in aumento del 5,5% a 1,37 miliardi di euro grazie sia all’ottima performance della controllata brasiliana che al mercato italiano tornato in positivo per la prima volta dopo cinque anni.

 

AUTORE

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Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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