Nella terza puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati, si sfideranno Enrico Gei per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 14 ottobre
Nella seconda puntata della settimana si sono sfidati Lorenzo Sentino per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha presentato una strategia multiday long sul titolo Stellantis con un ingresso in area 8,45 euro, uno stop situato a 7,98 euro e un obiettivo posto a 9,15 euro. A fine giornata l’operazione chiudendo in area 8,43 euro, rimarrà valida per le prossime sedute.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday long sulle azioni Kering, con un ingresso a 295 euro, uno stop posto a 279 euro e un obiettivo a 329 euro. In questo caso l’operazione non entrando nei livelli segnalati non si è attivata.
Investv: i temi della seduta odierna
In una giornata che sarà contrassegnata dalla trimestrali Usa – nelle prossime ore sono in arrivo i dati di Morgan Stanley e Bank of America – e dai colloqui tra Usa e Cina, per evitare un’escalation della guerra commerciale, i mercati azionari europei cercano di recuperare il terreno perso nelle passate sedute aprendo la terza giornata della settimana in generale rialzo.
Nel corso della trasmissione andremo a monitorare la situazione presente sul petrolio Wti, con le quotazioni che si avvicinano ai minimi annuali situati nei pressi dei 60 dollari. Quali le attese al test di questi supporti?
Infine, tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Stellantis che ha annunciato un piano di investimenti da 13 miliardi di dollari nei prossimi quattro anni per sostenere le operazioni negli Stati Uniti e aumentare la produzione del 50%, il settore lusso dopo i buoni dati trimestrali presentati da Lvmh, Stm dopo i dati del 3° trimestre comunicati da Asml, Eni con gli analisti di Bnp Paribas che hanno tagliato il giudizio a neutral con un prezzo obiettivo a 5,30 euro e infine Tim dopo che Bouygues Telecom, Iliad e Orange hanno presentato un’offerta congiunta non vincolante per l’acquisto di alcune attività di Altice in Francia del valore totale di 17 miliardi di euro.









