Investv: al via i dazi su Messico, Canada e Cina

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Nella seconda puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati, che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Gianvito D’Angelo e Riccardo Designori. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.

 

Il riassunto della puntata del 3 marzo

La seduta di ieri ha visto confrontarsi Filippo Giannini per la squadra dei trader e Pietro Origlia per la squadra dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia intraday short sul petrolio Wti con un ingresso in area 69,15 dollari, uno stop situato a 70,5 dollari e un obiettivo posto a 67,3 dollari. Con una chiusura dell’oro nero in area 68,31 dollari, l’operazione ha realizzato una performance positiva del 3,64%, comprensiva di una leva del 3%.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo Novo Nordisk con un’entrata in area 641,2 euro, uno stop a 624,7 euro e un target posto a 740 euro. Con una chiusura delle azioni in area 644,50 euro, l’operazione rimarrà valida per le prossime giornate.

Investv: i temi della puntata odierna

La conferma dei dazi in partenza oggi su Canada, Messico e Cina impatta negativamente sui mercati azionari del Vecchio continente  che, dopo gli acquisti di ieri, hanno aperto la seconda giornata della settimana in generale ribasso. Tra i market mover odierni troviamo il tasso di disoccupazione nell’area euro riferito al mese di gennaio, che dovrebbe attestarsi al 6,3%, sugli stessi livelli del mese precedente.

Nel corso della trasmissione andremo ad analizzare il cambio EUR/USD, con le quotazioni che cercano di riportarsi oltre le resistenze e top degli ultimi 3 mesi in area 1,05. Cosa aspettarsi dal test di questi livelli?

Tra i titoli da seguire in queste ore a Piazza Affari troviamo Generali dopo la salita di Caltagirone all’8% del capitale, Lottomatica che ha chiuso il 2024 con una raccolta in aumento del 30%, Leonardo con la francese Thales che ha battuto i record di ordini e fatturato nel 2024 grazie alla attività legati alla Difesa e infine Stellantis che oltre a pagare i dazi USA verso Canada e Messico deve fare i conti con il calo del 14,7% delle immatricolazioni di auto in Italia.

Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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